Cronaca

Dichiarano un falso lavoro durante un controllo anti Covid, denunciati padre e figlio

Intensificati i controlli, anche, a Torre Santa Susanna. Diverse le contravvenzioni elevate dai carabinieri

TUTURANO - I carabinieri della stazione di Tuturano hanno denunciato in stato di libertà un 56enne di San Donaci e un 26enne residente a Mesagne, rispettivamente padre e figlio, ritenuti responsabili di concorso continuato in falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale. In particolare, i due, la notte del 20 novembre 2020, in una via del centro abitato, sono stati fermati dai carabinieri durante un controllo anti Covid.

Padre e figlio erano a bordo di un’autovettura di proprietà della moglie del 56enne ( nonchè madre del 26enne) e hanno consegnato ai militari un’autodichiarazione attestante di essere dipendenti della ditta di vendita di veicoli intestata alla donna e pertanto autorizzati a recarsi a Roma per l’acquisto di alcuni veicoli. Dai successivi accertamenti è stato possibile verificare che entrambi svolgono regolarmente altri lavori e la ditta da loro indicata non esiste. Nella circostanza, entrambi sono stati anche sanzionati per violazione delle misure di contenimento dell'infezione da Covid–19.

Torre santa Susanna. Intensificazione dei controlli anti–Covid

I carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana hanno intensificato i controlli nel comune di Torre Santa Susanna, anche in considerazione dell’ordinanza sindacale del 22 gennaio 2021, che vieta, fino al 15 febbraio 2021, lo stazionamento delle persone dalle ore 18 alle ore 5 in tutte le piazze e strade dell’abitato urbano. Sono state elevate diverse contravvenzioni Covid-19 e controllati diversi bar e centri di aggregazione per scongiurare possibili contagi. I controlli da parte dei carabinieri continueranno fino a cessata emergenza.

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