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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Uccise la madre, Pm: “A giudizio”

LATIANO – Per l’Accusa sarebbe capace di intendere e di volere e quindi di reggere il peso delle colpe in sede di processo: è quanto ritiene, sulla base di una consulenza psichiatrica, il Pm della Procura della Repubblica di Brindisi Raffaele Casto, che ha chiesto a carico di Marcello Recchia (38 anni, di Latiano) il giudizio immediato per omicidio. L'uomo è accusato dell’assassinio della madre, Tommasina Ugolotti (77 anni), avvenuto il 16 febbraio scorso.

LATIANO - Per l'Accusa sarebbe capace di intendere e di volere e quindi di reggere il peso delle colpe in sede di processo: è quanto ritiene, sulla base di una consulenza psichiatrica, il Pm della Procura della Repubblica di Brindisi Raffaele Casto, che ha chiesto a carico di Marcello Recchia (38 anni, di Latiano) il giudizio immediato per omicidio. L'uomo è accusato dell'assassinio della madre, Tommasina Ugolotti (77 anni), avvenuto il 16 febbraio scorso.

Già qualche ora dopo la tragedia, Recchia confessò di aver ucciso la donna a coltellate. Teatro della mortale aggressione, la casa nella quale madre e figlio vivevano. Il difensore di Recchia, Giancarlo Camassa, ha chiesto il rito abbreviato condizionato all'esecuzione di una perizia psichiatrica. Il gup deciderà il 21 giugno prossimo.

Stando a quanto si apprese nell'immediatezza dell'arresto, Recchia era stato in passato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio e più di una volta ricoverato in strutture sanitarie e comunità di recupero a seguito della fragilità del suo equilibrio mentale.

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