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Udienza preliminare per la morte di Manderino

BRINDISI - Morì a seguito delle ferite riportate in un incidente sul lavoro avvenuto nella centrale Enel di Cerano. Aveva 54 anni e nove figli, oltre alla moglie, da mantenere. Si chiamava Vincenzo Manderino, nativo di Trepuzzi. Oggi c’è stata l’udienza preliminare. Ma è stata rinviata di alcune settimane perché ci sarebbe stata una proposta di risarcimento del danno da parte dell’Enel alle parti lese.

BRINDISI - Morì a seguito delle ferite riportate in un incidente sul lavoro avvenuto nella centrale Enel di Cerano. Aveva 54 anni e nove figli, oltre alla moglie, da mantenere. Si chiamava Vincenzo Manderino, nativo di Trepuzzi. Oggi c'è stata l'udienza preliminare. Ma è stata rinviata di alcune settimane perché ci sarebbe stata una proposta di risarcimento del danno da parte dell'Enel alle parti lese.

L'incidente sul lavoro si verificò il 4 novembre scorso. Per la morte di Manderino il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo di Antonio Ascione, 43 anni, direttore dell'Unità business dell'Enel, di Vincenzo Putignano, 57 anni, e Stefano Riotta, 33 anni, addetti alla manutenzione, di Lucio Leucci, 76 anni, e Vincenzo Camassa, 51 anni, titolare e direttore tecmico dell'azienda Nuova Leucci, alle cui dipendenze da poco meno di due mesi lavorava Vincenzo Manderino.

L'operaio, caposquadra della Leucci, stava lavorando alla pulizia di uno scambiatore di aria. La Nuova Leucci, assieme ad altre aziende locali, hanno l'appalto della manutenzione straordinaria del secondo gruppo della centrale. Quel giorno Manderino si trovava in un cestello ad un'altezza di quattro metri. Cadde per un malore. Urto la testa contro una pedana metallica. Fu soccorso dai compagni di lavoro. Le sue condizioni erano disperate. Per due settimane rimase in coma nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Perrino. Il 19 novembre il suo cuore cessò di battere. Fece scalpore la mancanza nella centrale di un valido presidio di soccorso sanitario. Il poveretto morì. E la vicenda è in attesa che si definisca. Forse uno spiraglio si aperto con l'offerta di risarcimento del danno da parte dell'Enel.

p. a.

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