Sabato, 15 Maggio 2021
Cronaca

Un'agenzia brindisina riavvia linea con Corfù e le altre isole

I brindisini, e i turisti, da luglio potranno raggiungere direttamente non solo Corfù, ma anche Paxos, Cefalonia e Zante senza essere costretti a imbarcarsi a Bari o a cercare altri collegamenti dopo aver raggiunto Igoumenitsa

Uno scorcio di Corfù, e sotto la Reda Star I

BRINDISI – I brindisini, e i turisti, da luglio potranno raggiungere direttamente non solo Corfù, ma anche Paxos, Cefalonia e Zante senza essere costretti a imbarcarsi a Bari o a cercare altri collegamenti dopo aver raggiunto Igoumenitsa. Ma il viaggio inaugurale per Kerkyra avverrà prima dell’avvio dei collegamenti regolari, in occasione della XXXI Regata Internazionale Brindisi-Corfù. Ciò grazie all’iniziativa commerciale dell’agenzia Sea Med di Brindisi, che sposterà sulla rotta delle Isole Ionie il traghetto Red Star I.

La notizia non è ancora ufficiale, ma già circola tra le agenzie di viaggio brindisine che da questo collegamento trarranno la speranza di una ripresa del traffico turistico tra Brindisi e la Grecia, un segmento che ha registrato un calo sensibile nel 2015, dato che i traghetti della compagnia Grimaldi non effettuano collegamenti per le isole ma solo con i porti di Patrasso e Igoumenitsa, e puntano soprattutto sul traffico dei Tir e dei trailer, che invece ha registrato un picco positivo.

L’interruzione del collegamento storico tra Brindisi e Corfù aveva segnato una perdita molto pesante per il porto, anche dal punto di vista dell’immagine di una città che aveva inaugurato negli anni Sessanta il primo collegamento turistico con la capitale delle Ionie, e negli anni Settanta e Ottanta aveva conosciuto l’invasione di centinaia di migliaia di passeggeri diretti in Grecia, e l’inaugurazione del collegamento effettuato in joint venture tra l’Adriatica di Navigazione e la Hellenic Mediterranean Lines, con l’Appia e l’Egnazia.

La Red Star I-2La Red Star I è un traghetto che oggi può sembrare piccolo rispetto alle grandi navi ro-ro/passeggeri, ma ha esattamente le dimensioni delle navi che servivano la linea proprio negli anni Ottanta e Novanta. Un metro di paragone è rappresentato proprio dalla Ionian Spirit (recentemente acquistata all’asta dalla stessa Sea Med), bloccata da anni sotto sequestro alla rampa del Seno di Levante dove attraccavano le navi dell’Adriatica. Uno dei traghetti attuali di Grimaldi non potrebbe mai ormeggiare in quel punto: troppo grande.

Ma c’è anche un’altra novità in programma, oltre al ritorno del collegamento diretto da Brindisi con le isole greche. Quella di qualche puntata, in estate, anche a Saranda, tra Valona e il confine con l’Epiro greco, località che offre nuove strutture turistiche e una costa molto bella e in gran parte incontaminata.

Si può prevedere che Grimaldi decida, a questo punto, di effettuare a sua volta almeno il collegamento diretto con Corfù sempre annunciato ma poi mai realizzato. Tuttavia la Sea Med dell’agente John Prudentino è abituata ad affrontare la concorrenza dei prezzi, dopo anni di attività lungo le rotte per Valona, e a quanto pare ha intenzione di tenere duro.

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