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Cronaca Francavilla Fontana

Un altro incendio doloso in autosalone

FRANCAVILLA FONTANA – Un incendio, le cui cause sono ancora da chiarire, ha distrutto la notte scorsa dieci vetture parcheggiate nel cortile dell'autosalone “Class Auto” di Benvenuto Cosimo Capuano, 47 anni, in via Brindisi nella zona artigianale di Francavilla Fontana.

FRANCAVILLA FONTANA - Un incendio, le cui cause sono ancora da chiarire, ha distrutto la notte scorsa dieci vetture parcheggiate nel cortile dell'autosalone "Class Auto" di Benvenuto Cosimo Capuano, 47 anni, in via Brindisi nella zona artigianale di Francavilla Fontana. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale compagnia e lo stesso capitano Giuseppe Prudente, per eseguire il sopralluogo di rito e fare chiarezza sulla natura del rogo.

Non sarebbero stati trovati chiari segni riconducibili al dolo, tracce di liquido infiammabile o segni di effrazione ma da una prima indagine sembrerebbe che le fiamme siano state proprio appiccate da qualcuno. Il valore commerciale di tutte e dieci le vetture distrutte non supera i 35mila euro. Si tratta di utilitarie, il danno non è coperto da assicurazione e il rogo fortunatamente non ha interessato anche la struttura.

L'autosalone è dotato di sistema di video sorveglianza ma i fotogrammi non sono ancora stati visionati dai carabinieri. Al vaglio degli investigatori c'è anche l'ipotesi che il movente, qualora si accerti che si è trattato di un incendio di natura dolosa, sia da ricercare negli ambienti della malavita locale. La segnalazione alla sala operativa dei vigili del fuoco è giunta alle 2,46, quando un passante notando l'incendio ha allertato i carabinieri, che a loro volta hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco.

L'opera di spegnimento delle fiamme si è conclusa alle 6. Oltre tre ore di duro lavoro il cui bilancio non è stato dei migliori. Fortunatamente l'incendio non ha interessato il capannone, gestito da Capuano e famiglia. Non è il primo rogo di grosse dimensioni su cui i carabinieri di Francavilla Fontana si ritrovano a dover indagare: nella notte tra il 5 e il 6 agosto scorso fu distrutto dalle fiamme il centro casalinghi "Regal Casa" di Ferdinando Russo, poco meno di un mese prima fu carbonizzato il centro casalinghi Fratelli di Castri e ancora poche settimane prima il deposito della Monteco sulla via per San Vito dove vengono accumulati i rifiuti secchi. Poi altri incendi di auto e attività commerciali. Al momento nessuno di questi roghi ha un autore.

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