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Cronaca

Un altro incendio sospetto a S.Angelo

BRINDISI – Ancora un incendio sospetto in via Lanzellotti, nel rione Sant’Angelo. Fiamme di dubbia origine, la scorsa notte, hanno investito una Yaris parcheggiata al civico 6, sotto l’abitazione della intestataria dell’auto, la brindisina Rosy Montanaro.

BRINDISI – Ancora un incendio sospetto in via Lanzellotti, nel rione Sant’Angelo. Fiamme di dubbia origine, la scorsa notte, hanno investito una Yaris parcheggiata al civico 6, sotto l’abitazione della intestataria dell’auto, la brindisina Rosy Montanaro, di 24 anni. La notte fra domenica e lunedì, all’altezza dell’incrocio con via Gerolamo Aleandro, un rogo d’origine dolosa aveva danneggiato il Suv di Vincenza Passaseo, sorella del collaboratore di giustizia Giuseppe Passaseo.

Gli investigatori sono al lavoro per appurare se possa sussistere un eventuale nesso fra i due episodi. Intervenuti sul posto intorno alle 3 e 49, i vigili del fuoco, una volta domato il rogo, pare non abbiano trovato tracce di dolo nei pressi della Yaris. Ma le forze dell’ordine non escludono nessuna pista. Neanche quella che conduce a un possibile atto intimidatorio maturato nel modo della malavita locale.

La proprietaria dell’auto, del resto, convive con il brindisino Alessandro Morleo, arrestato l’uno luglio 2010 nell’ambito dell’operazione Terra Bruciata, in quanto accusato di fare parte della banda Antonino. E il 20 luglio del 2011, sorpreso con dell’hascisc nel suo garage, il brindisino venne arrestato dai carabinieri della compagnia di San Vito Dei Normanni. Il 14 luglio 2012, arrivò la condanna 6 anni e sei mesi di reclusione per Terra Bruciata.

 

 

 

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