menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lotta ai furti: un arresto nelle campagne, denunciato anche un barese

Un arresto in flagranza di reato e una denuncia a piede libero sono il risultato dei servizi condotti nelle ultime ore dal personale del commissariato di Ostuni contro i furti nelle campagne e nell’abitato

Un arresto in flagranza di reato e una denuncia a piede libero sono il risultato dei servizi condotti nelle ultime ore dal personale del commissariato di Ostuni contro i furti nelle campagne e nell’abitato. In manette è finito un uomo di 43 anni di Carovigno, colto a rubare olive, mentre è stato deferito in stato di libertà un barese di 28 anni, residente nella Città Bianca.

OLIVE_2-2E’ stato un equipaggio della sezione volanti a mettere a segno l’arresto. La pattuglia, su disposizione del dirigente, commissario capo Gianni Albano, la notte scorsa stava perlustrando una zona di campagna in agro di Carovigno, dove erano stati denunciati furti ai danni delle aziende agricole. In Contrada  Carmine di Sopra, gli agenti hanno avvistato una vecchia Fiat che occupava l’intera larghezza di un tratturo che immetteva in un oliveto. A bordo non c’era nessuno, ma il portellone posteriore era sollevato.

I poliziotti sono scesi, lasciando la volante a distanza di sicurezza, e si sono avvicinati al luogo seguendo un sentiero parallelo. All’opera, c’era L.D.L di Carovigno, che munito di rastrello e torcia elettrica stava ripulendo le piazzole sotto le piante di tutte le olive che vi si erano depositate, ammassandole in una tinozza di plastica. Il vano bagagli, allargato ribaltando il sedile posteriore, era già colmo.

candeliere-2L.D.L. ha tentato la fuga, nascondendosi poi in una macchia a breve distanza dal luogo, ma è stato stanato rapidamente e arrestato. Fino a quel momento, il soggetto aveva già raccolto un quintale di olive. E probabilmente era già stato sul posto, e vi sarebbe ritornato se non fosse finito nella mani della polizia.

L’altra persona, identificata invece a qualche giorno dai furti e perciò solo denunciata a piede libero per trascorsa flagranza del reato, è il barese M.M., individuato dal personale del commissariato come autore sia del furto di un candelabro elettrico del valore di circa mille euro trafugato dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie, che del furto del registratore di cassa (che conteneva però solo 50 euro) dalla pizzeria Pic Nic. Il candeliere è stato recuperato e restituito al parroco.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Puglia. Wedding: regole sanitarie e "covid manager" per ripartire

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento