Un cane gli taglia la strada, muore nella notte motociclista 28enne a Latiano

LATIANO - Incidente mortale nel cuore della notte a Latiano, con l'ennesima giovane vita spezzata che fa salire a cinque il tragico bilancio di sangue sulle strade della provincia di Brindisi in una sola settimana. A perdere la vita, un'ora dopo l'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale Perrino, è stato il 28enne latianese Antonio Gioiello, operaio dipendente dell'Ilva ad un passo dal matrimonio.

Antonio Gioiello

LATIANO - Incidente mortale nel cuore della notte a Latiano, con l'ennesima giovane vita spezzata che fa salire a cinque il tragico bilancio di sangue sulle strade della provincia di Brindisi in una sola settimana. A perdere la vita, un'ora dopo l'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale Perrino, è stato il 28enne latianese Antonio Gioiello, operaio dipendente dell'Ilva ad un passo dal matrimonio.

Erano circa le 23.30 quando a bordo della sua potente Kawasaki 750 stava percorrendo la strada provinciale Latiano-Torre Santa Susanna quando all'altezza del civico 166, nei pressi del mobilificio Leone, un cane meticcio di mezza taglia attraversa la strada: impossibile per il 28enne schivare il quadrupede che è stato tranciato in due nell'impatto. Da qui la perdita di controllo del mezzo da parte del motociclista che si è schiantato prima contro la ringhiera di un'abitazione per poi finire contro un albero.

Il giovane è apparso subito in gravissime condizioni ed è stato trasportato immediatamente al Perrino dove è spirato poco dopo mezzanotte e mezza per i terribili traumi riportati. Sul posto per i rilievi del caso i carabinieri della stazione di Latiano e della compagnia di San Vito dei Normanni guidati dal capitano Ferruccio Nardacci. La dinamica, tuttavia è apparsa chiara sin da subito, per questo il magistrato di turno, Giuseppe De Nozza, ha disposto la restituzione della salma alla famiglia.

Sale a cinque il bilancio dei morti negli ultimi giorni in seguito ad incidenti stradali: solo 48ore fa in seguito ad un tamponamento è deceduta l'86enne Carolina Candita lungo la provinciale che collega Ceglie Messapica a Francavilla Fontana. Venerdì scorso, nel giro di poche ore, hanno perso la vita il mezzofondista 29enne Mimmo Caliandro, morto nella Città degli Imperiali mentre era a bordo della sua Yamaha R6 e i due sedicenni in scooter originari di Martina Franca, Massimo Sbano e Giuseppe Chiarelli sempre, lo stesso pomeriggio, sulla provinciale che collega la frazione di Montalbano alla superstrada 379 Brindisi-Bari.

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