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La droga sequestrata dai carabinieri

La droga sequestrata dai carabinieri

Un chilo e mezzo di marijuana nello zaino: “E’ roba mia”

Interrogato dal gip Sebastiano Manni, 41 anni, di Brindisi. La droga fiutata da un pastore tedesco

BRINDISI – “Quella droga è solo mia: è roba mia, nessuno spaccio”. Poche parole per Sebastiano Manni, 41 anni, di Brindisi, in carcere dallo scorso 25 novembre con l’accusa di spaccio, dopo l’arresto dei carabinieri, complice il fiuto del pastore tedesco di nome Fighter che ha scoperto un chilo e mezzo di marijuana.

MANNI Sebastiano, classe 1976-2-2-2Il brindisino, difeso dall’avvocato Laura Beltrami, è stato interrogato questa mattina dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, di fronte al quale è stata fissata l’udienza di convalida.

Il pubblico ministero Manuela Pellerino ha chiesto la conferma del carcere, sulla base dell’informativa di reato trasmessa dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale, guidati dal maggiore Pasquale Ferrari. Il gip si è riservato la decisione.

La droga era nascosta in uno zainetto che il pastore tedesco ha fiutato non appena i militari sono entrati nel garage in uso a Manni, residente in una palazzina del quartiere Sant’Angelo.

Lo zaino era stato sistemato dietro un vecchio quadro. 

CINOFILO 2-2-2-3

Manni era stato già arrestato con analoga accusa di detenzione di sostanza stupefacente, ai fini di spaccio, il 18 aprile dello scorso anno, e da allora era agli arresti domiciliari

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