Un kit per i furti, denunciati

ERCHIE – Superato indenni un primo controllo, vengono pizzicati dopo un paio d’ore con in auto il kit del perfetto topo d’appartamento. Due denunce ai danni di altrettanti soggetti, noti alle forze dell’ordine,da parte dei carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, coordinati dal Comando Provinciale di Brindisi, per prevenire e reprimere i reati predatori. I fatti si sono svolti nelle prime ore del mattino di oggi ad Erchie, le persone deferite al pm di turno sono G.S. (classe 79) e S.S. (classe 74).

Gli arnesi da scasso sequestrati a Erchie

ERCHIE – Superato indenni un primo controllo, vengono pizzicati dopo un paio d’ore con in auto il kit del perfetto topo d’appartamento. Due denunce ai danni di altrettanti soggetti, noti alle forze dell’ordine,da parte dei carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, coordinati dal Comando Provinciale di Brindisi, per prevenire e reprimere i reati predatori. I fatti si sono svolti nelle prime ore del mattino di oggi ad Erchie, le persone deferite al pm di turno sono G.S. (classe 79) e S.S. (classe 74).

Nel corso dei pattugliamenti, circa intorno a mezzanotte e mezza, l’attenzione dei carabinieri si è concentrata sulle zone periferiche del centro dove, sono stati notati due pregiudicati del posto intenti a discutere in macchina, i quali che sono stati immediatamente sottoposti ai controlli di routine.

I due, mostrandosi tranquilli e rilassati, hanno cercato di far intendere che nonostante l’ora tarda erano pronti a rincasare, cosa abbastanza logica dato che la zona del controllo (palazzine popolari) coincideva con il domicilio di entrambi.

Per questo motivo, dopo rapidi accertamenti sulla autovettura, risultata “pulita”, i carabinieri non potevano far altro che lasciarli andare.  I militari non si sono, però, accontentati delle giustificazioni addotte e nonostante le motivazioni parzialmente plausibili circa la loro presenza in quel luogo, hanno continuato, questa volta con discrezione, a pattugliare il territorio al fine di scongiurare qualsiasi intento criminoso dei due.

Dopo circa due ore dal primo controllo, quando i pregiudicati in questione credevano che tutto il paese dormisse, si sono rimessi in viaggio seguiti a debita distanza dai carabinieri: l’intuizione investigativa lasciava presupporre che la mossa era stata dettata dalla volontà di mettere a segno qualche “colpo” su qualche abitazione, garage o villa di Erchie o dei paesi limitrofi e per questo, i carabinieri di pattuglia, hanno deciso di fermarli nuovamente, questa volta però nei presi del cimitero. In questo caso non sono bastate le rassicurazioni dei due ed, anzi, è scattata una capillare perquisizione della Golf che ha dato esito positivo: abilmente occultati in un sacco di iuta, semi celato sotto il bagagliaio, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto numerosi arnesi da scasso: un piede di porco, cacciaviti di grosse dimensioni, tenaglie e tronchesi, insomma il “kit” perfetto di scassinatori di appartamenti.

A quel punto inevitabile è scattata la denuncia nei confronti dei due i quali, adesso, dovranno rispondere dell’accusa di possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, che nel frattempo sono stati sottoposti a sequestro per i rilievi del caso, che verosimilmente erano pronti per qualche colpo nella notte, fortunatamente sventato.

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