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Storia sociale scritta a due mani: primo libro, sui soprannomi

E’ fissata per venerdì 24 con inizio alle ore 18,30 la presentazione del volume dal titolo “Contributo allo studio dei soprannomi in uso a Mesagne” a cura della Fondazione “G. Di Vittorio” e della casa editrice “Sulla rotta del sole”

MESAGNE - E’ fissata per venerdì 24 con inizio alle ore 18,30 la presentazione del volume dal titolo “Contributo allo studio dei soprannomi in uso a Mesagne” a cura della Fondazione “G. Di Vittorio” e della casa editrice “Sulla rotta del sole”. Il testo racchiude una ricerca espletata negli ultimi anni da Marcello Ignone e Giuseppe Giordano, due cultori di storia delle tradizioni popolari che da anni sono impegnati in un tentativo di recupero e conservazione delle memorie patrie mesagnesi.

E quella che viene presentata è una prima stesura con un elenco ed alcuni riferimenti, lì dove è stato possibile rilevarli e pubblicarli. Il testo originale è stato rivisto e sono stati eliminati i riferimenti alle famiglie e, dove necessario anche l’aneddoto legato al soprannome lì dove si manifestava l’ingiuria e la maldicenza. Una tale stesura, quasi certamente, così come preannunziato dagli autori, sarà depositata presso un ente pubblico, o una biblioteca che ha storia e tradizione, con l’impegno di traslare tutta la documentazione raccolta alle future e nuove generazioni.

Copertina libro-4Il lavoro aveva anche la finalità di smuovere l’intera città coinvolgendo moltissimi informatori, e strutture peculiari (portineria dell’Ospedale San Camillo De Lellis attraverso la collaborazione dei uno dei portinai e i “saloni” ossia le sale da barba che ancora “resistevano” nel centro storico come quelle di Salvatore Antonica e Ronzino Carone),  cosa già fatta. Ma ancor di più di focalizzare l’attenzione attraverso i social di Internet dei concittadini che aderiscono ai blog che trattano, oggi, tradizioni popolari attinenti la città di Mesagne.

Ne è uscito un qualcosa, come primo tentativo di riferimento con un elenco cospicuo di nomi ricco di notizie, riferimenti, il tutto corredato da una interessante bibliografia sull’argomento trattato e da una presentazione fatta da Angelo Sconosciuto che sarà anche il relatore nella serata di venerdì prossimo.

Nella prefazione si legge: “La ricerca di Marcello Ignone e Giuseppe Giordano non si perde dietro manufatti, talvolta fuorvianti o testimonianze inanimate; il loro impegno affonda la mente e le mani, nel magma vivo di una comunità, costituita da innumerevoli “Io” e da altrettanti numerosi “altro”. Si occupa di persone e ciascun soprannome –continua Sconosciuto- recuperato e consegnate a queste pagine è come se fosse una pagina di storia, capace di evocarne altre e di collegarne ancora nuove con il pregio di far notare che in epoche di “periferie” di “esclusioni”, qui davvero nessuno resta escluso.

La pubblicazione è la prima di una serie di documenti che nell’immediato futuro verranno pubblicati a partire dai “riti di passaggio” (nascita, matrimonio, morte), i giochi di un tempo, l’aneddotica locale ed il dizionario mesagnese che ha già raggiunto la collazione di circa diecimila lemmi e un numero di 1400 pagine.

Venerdì sera, con molta probabilità sarà presente alla Fondazione “Di Vittorio” gran parte del popolo del web, quello raggruppato nel gruppo “Radici” mesagnesi che conta, ormai, alcune migliaia di aderenti.

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