Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

“A Brindisi una scuola per effetti speciali e make up per il cinema”

Da Roma, la sua città, capitale del cinema italiano, a Brindisi per aprire una scuola per effetti speciali e make-up pensata per chi ha scelto il set per lavoro o per passione: il maestro Sergio Stivaletti ha anticipato la novità nel corso della seconda serata del Festival Puglia in Corto, rassegna dedicata a registi e film-maker che hanno realizzato cortometraggi e documentari

BRINDISI – Da Roma, la sua città, capitale del cinema italiano, a Brindisi per aprire una scuola per effetti speciali e make-up pensata per chi ha scelto il set per lavoro o per passione: il maestro Sergio Stivaletti ha anticipato la novità nel corso della seconda serata del Festival Puglia in Corto, rassegna dedicata a registi e film-maker che hanno realizzato cortometraggi e documentari.

“Credo che questa città abbia molto da offrire al mondo del cinema: prima di tutto come location per girare film, per il grande e il piccolo schermo, tenuto conto delle bellezze naturali, partendo dal porto che è semplicemente spettacolare, per passare alla sua storia, quella raccontata dai monumenti, e poi come giovani professionisti da formare”, ha detto ieri Stivaletti.

stivaletti effetti speciali fine-2Notizia a margine del laboratorio di visual effect che Stivaletti ha tenuto nel foyer del Nuovo Teatro Verdi, davanti al pubblico, prima dell’inizio della seconda serata del Festival Puglia in Corto, organizzato da SaltoQuantico produzioni, con il patrocinio del Comune di Brindisi e di Apulia Film Commission.

In poche ore il maestro del make-up  ha “trasformato” un giovane attore brindisino, Adriano D’Agnello, in uno zombie, svelando ai presenti, passo dopo passo, alcuni trucchi per ottenere gli effetti richiesti dal set. E’ stato un assaggio delle lezioni che il maestro tiene a Roma, dove ha aperto la scuola “Fantastic Forge”, pensando alle nuove generazioni, dopo aver firmato film di successo per Dario Argento, Pupi Avati, Lamberto Bava, Roberto Benigni e Gabriele Salvatores. L’ultimo successo di Stivaletti è Dracula 3d.

“La scuola dà spazio a quanti hanno la passione  per il fantastico. Quello che cerco di trasmettere è un “metodo”, da passare attraverso la pratica diretta e l’esperienza del set. A Roma abbiamo già iniziato, a Brindisi mi piacerebbe partire a breve e stiamo lavorando per questo in collaborazione con SaltoQuantico produzioni: mi auguro che il progetto riesca ad ottenere il supporto delle istituzioni locali”, ha detto il maestro che è stato chiamato dal direttore artistico del Festival, Roy Geraci, a presiedere la giuria tecnica che ieri e l’altro ieri ha visionato le 21 opere – tra corti e documentari – arrivati in finale, su 120 richieste di partecipazione alla prima edizione della rassegna.

stivaletti laboratorio-2I lavori sono stati proiettati venerdì e sabato. I registi hanno affrontato tematiche diverse, dall’amore romantico, alle difficoltà di chi vive l’Alzheimer o di chi è scivolato nel tunnel dell’anoressia per poi tornare a sorridere, alla denuncia di problematiche ambientali, sino a raccontare il dramma di chi ha subito abusi a sfondo sessuale e le giornate dei detenuti ristretti in un carcere di massima sicurezza. Gli stessi detenuti sono stati attori del corto.

Della giuria fanno parte: Andrea Costantino, in rappresentanza di “AncheCinema”, casa di produzione che un anno e mezzo fa ha lanciato l’App per la distribuzione di cortometraggi di qualità, messa a disposizione per il Festival Puglia in Corto, in modo da riconoscere ai vincitori una prima “vetrina”; Corrado Azzollini, per la società di produzione “Draka production and distribuction” che lo scorso 14 maggio ha presentato il film “Nomi e cognomi”, con Enrico Lo Verso, Maria Grazia Cucinotta e il pugliese Mingo De Pasquale; Simonetta Dello Monaco per Apulia Film Commission e Luciano Loiacono, presidente del Consiglio comunale di Brindisi, per l’Amministrazione cittadina.

saltoquantico-3La premiazione si svolgerà questa sera (inizio alle 21) nella piazzetta antistante il Nuovo Teatro Verdi: in palio ci sono riconoscimenti per il miglior corto, miglior documentario e migliore regia. Ci sono anche i premi per i migliori effetti speciali e città di Brindisi. Fuori concorso, quello per il corto di produzione estera, tenuto conto del fatto che sono arrivate 700 domande di partecipazione da registi stranieri. Dal prossimo anno, Puglia in Corto avrà una sezione speciale per i lavori non italiani. Tra gli ospiti della serata, Mingo De Pasquale, che presenterà il suo nuovo lavoro, dal titolo “A noi- Tutto non è come appare”.

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