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Cronaca

Un marocchino fuggito dal Cie di Brindisi arrestato a Massa per rapina ad una donna

MASSA - Un'avvocatessa è stata aggredita e rapinata giorni fa a Massa da un nordafricano fuggito il 23 marzo dal Centro di identificazione ed espulsione di Brindisi Restinco. Si tratta di un marocchino di 36 anni, originario di Casablanca che i carabinieri hanno arrestato ieri pomeriggio. Il marocchino ora è nel carcere di Massa ed è accusato di rapina aggravata.

MASSA - Un'avvocatessa è stata aggredita e rapinata giorni fa a Massa da un nordafricano fuggito il 23 marzo dal Centro di identificazione ed espulsione di Brindisi Restinco. Si tratta di un marocchino di 36 anni, originario di Casablanca che i carabinieri hanno arrestato ieri pomeriggio. Il marocchino ora è nel carcere di Massa ed è accusato di rapina aggravata.

Il 29 aprile scorso, verso mezzanotte, la professionista 33enne residente a Marina di Massa, stava rientrando a casa quando è stata presa alle spalle dall'uomo, che l'ha schiaffeggiata e le ha strappato la borsa contenente cellulare, portafoglio, documenti ed altri effetti personali; poi il rapinatore è fuggito su una bicicletta.

La donna è rimasta sotto choc. Dopo la denuncia dell'avvocatessa, i carabinieri sono riusciti ad identificare il rapinatore e ad arrestarlo. La donna ha riconosciuto il volto del suo aggressore, incastrato anche dal filmato di una telecamera a circuito chiuso di un hotel vicino al lungomare e dal ritrovamento, in una tasca del suo giubbotto, del cellulare rapinato alla donna.

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