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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca Fasano

Un morto, 18 feriti. Autista arrestato

FASANO - L'ultimo aggiornamento dell'incidente ferroviario, avvenuto alle 13.30 circa di oggi all'altezza del passaggio a livello di Pozzo Faceto, sulla tratta a doppio binario tra le stazioni di Fasano ed Ostuni, è di un morto, il macchinista del treno, Giuseppe Campanella di 49 anni, di Acquaviva delle Fonti, e di 18 feriti, solo quattro dei quali costretti alle cure in ospedale, mentre tutti gli altri sono stati medicati sul posto dalle equipe del 118 intervenute in forze. Numerosi passeggeri, subito dopo l'incidente, presentavano stati di shock, oltre che ferite lievi e contusioni. Il camionista che aveva tentato di superare le barriere mentre si stavano abbassando, è stato già arrestato per disastro ferroviario e omicidio colposo dal personale della Polfer che sta conducendo le indagini. Si tratta Ionut Cociabab, che lavora per la Trans Mad Euro Srl.

FASANO - L'ultimo aggiornamento dell'incidente ferroviario, avvenuto alle 13.30 circa di oggi all'altezza del passaggio a livello di Pozzo Faceto, sulla tratta a doppio binario tra le stazioni di Fasano ed Ostuni, è di un morto, il macchinista del treno, Giuseppe Campanella di 49 anni, di Acquaviva delle Fonti, e di 18 feriti, solo quattro dei quali costretti alle cure in ospedale, mentre tutti gli altri sono stati medicati sul posto dalle equipe del 118 intervenute in forze. Numerosi passeggeri, subito dopo l'incidente, presentavano stati di shock, oltre che ferite lievi e contusioni. Il camionista che aveva tentato di superare le barriere mentre si stavano abbassando, è stato già arrestato per disastro ferroviario e omicidio colposo dal personale della Polfer che sta conducendo le indagini. Si tratta Ionut Cociabab, 26 anni, che lavora per la Trans Mad Euro Srl.

Recentemente si era svolta la cerimonia della consegna dei lavori per la chiusura di quel passaggio a livello, come ha ricordato poco fa l'assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini. Ma in agguato c'era una tragedia, che per fortuna non ha avuto dimensioni più gravi. Il corpo del macchinista, che era rimasto al suo posto nel disperato tentativo di rallentare al massimo la velocità del treno, il Freccia Argento 9351, al momento non è stato ancora rimosso in attesa degli accertamenti medico legali disposti dalla procura di Brindisi. Sul posto sta funzionando il posto medico avanzato allestito dal servizio 118 della Asl di Brindisi e dalla Protezione civile regionale. Numerosi passeggeri che non presentavano problemi medici sono già in viaggio per Brindisi e Lecce a bordo di pullman messi a disposizione da Trenitalia.

Secondo le prime ricostruzioni, il Tir che trasportava tubi è rimasto incastrato tra le barriere del passaggio a livello, mentre sopraggiungeva il treno che in qual punto viaggia a 150 chilometri orari. Il conducente dell'autocarro, all'arrivo del Freccia Argento, ha abbandonato la cabina di guida saltando sulla massicciata. L'alcol-test e gli esami per stabilire se fosse sotto l'effetto di stupefacenti, hanno dato tutti esito negativo. Il pm che si occupa del grave incidente è Pierpaolo Montinaro. Sul posto si è recato anche il procuratore capo Marco Dinapoli. Da quanto si è appreso, quando le sbarre di un passaggio a livello stanno per abbassarsi ci sono 27 secondi dall'accensione del rosso, e 17 secondi dal segnale acustico. Al Tir non sono bastati per tentare di passare.

L'incidente ha creato blocchi alla circolazione ferroviaria dei convogli in arricvo e partenza dalla Puglia sia sulla linea per Roma che sulla dorsale adriatica. Le squadre di Rete ferroviaria italiana e di alcune ditte appositamente incaricate sono al lavoro per rimuovere i resti del Tir (video), spostare il Freccia Argento coinvolto e ripristinare l'agibilità della linea. Il passaggio a livello è stato sottoposto a test di funzionalità.

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