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Vendemmia solidale presso le tenute Lu Spada

Vendemmia solidale presso le tenute Lu Spada

Un rosso e due bianchi: "Tenute Lu Spada" amplia la sua gamma di vini

Approdano sul mercato estivo il rosso Nyroca, un doc Brindisi di negroamaro al 100%, e due bianchi Igt Salento: Falavetta (Malvasia) e Avocetta (Fiano minutolo)

BINDISI - La giovane azienda vitivinicola brindisina “Tenute Lu Spada” ha arricchito la gamma dei propri vini e si presenta sul mercato estivo con nuove etichette. Al Rosato IGT Salento, già prodotto l’anno scorso con l’etichetta di Tuffetto  si sono aggiunti il rosso Nyroca, un doc Brindisi di negroamaro al 100% e due bianchi Igt Salento: Falavetta (Malvasia) e Avocetta (Fiano minutolo). Tutti vini prodotti, con la consulenza  dell’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi, con uve coltivate in conversione biologica nelle proprie tenute in contrada Cillarese, alle porte della città, e in contrada Torre Mozza.

’ proprio per la vicinanza all’invaso del Cillarese, ormai diventato una vera e propria nicchia faunistica e ricca di biodiversità, che i primi vini delle Tenute Lu Spada portano i nomi di altrettanti uccelli acquatici che nidificano nel bacino.Il doc Brindisi Nyroca, vino prodotto integralmente con uve di negramaro, rappresenta coerentemente lo spirito e le strategie dei nuovi imprenditori agricoli che hanno dato vita nel 2015 alle Tenute Lu Spada, e cioè contribuire concretamente al rilancio, assieme agli altri produttori brindisini, di un vecchio importante comparto dell’economia del territorio, quello della produzione vitivinicola.

L’obiettivo è quello di creare attorno alle potenzialità dei vitigni autoctoni brindisini (negroamaro, susumaniello, malavasia bianca e nera) un settore in grado di sviluppare territorio, paesaggio, turismo enogastronomico. Per queste ragioni e per misurarsi con la sfida della qualità e della innovazione, Tenute Lu Spada ha in programma la costruzione di una propria cantina al centro dei vigneti impiantati in contrada cillarese. I paesaggi viticoli e del vino sono ormai considerati oggetto di attrattivita’ turistica al pari delle città d’arte. Hanno monumenti e bellezze da offrire: i monumenti della natura e della viticoltura si posssono affiancare e integrare alle bellezze architettoniche e artistiche di Brindisi. I vini prodotti sono già sul mercato e si possono comprare presso la enoteca Fedele di Brindisi, in quella di Carone di Mesagne, in quella del Salento della cooperconsumo e si possono trovare nei ristoranti della città e della provincia. 

Per la promozione e la degustazione dei nuovi vini sono previsti eventi di degustazione e presentazione il 14 luglio a Ostuni per l’intera giornata all’Enoteca del Salento presso la cooperativa De Laurentis; il 20 luglio a Serranova presso la masseria Le Terrazze con una serata di degustazione dei vini abbinati con le specialità della casa e accompagnata da canzoni e musiche con piano bar; il 26 luglio nel Salento al festival dell’Arcimatto di Casamassella. 

Sono in via di definizione altri eventi per il mese di agosto nelle marine di Fasano,Ostuni e Carovigno. A Mesagne, nell’atrio del castello e con la collaborazione del pittore Carmelo Conte è in programma una degustazione con una riflessione su arte, pittura e vino. 
                                                                
 

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