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Telefonava al 112 per malori inesistenti: denunciato dopo un mese

Un 62enne di San Michele Salentino. L'ultima sceneggiata il 30 ottobre nella sede della guardia medica

SAN MICHELE SALENTINO - Telefonate a raffica al 112 per chiedere di essere messo in contatto con i familiari e con richieste di farmaci antidolorifici. Denuncia, sempre al numero di emergenza, di un grave malore con conseguente mobilitazione di una pattuglia dell'Arma e diella guardia medica, ma le condizioni di salute accertate erano nella norma.

Infine, la mattina dopo, invettive contro la stessa guardia medica e i militari accorsi sul posto. Alla fine i carabinieri del  Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Vito dei Normanni hanno deferito in stato di libertà un 62enne da San Michele Salentino per procurato e  ingiustificato allarme, con plurime interruzioni di servizio di pubblica necessità. 

Dall'1 al 28 ottobre 2018, il 62enne ha contattato per ben 16 volte il numero d’emergenza 112, interloquendo con diversi militari di servizio presso la centrale operativa del comando provinciale di Brindisi, utilizzando anche toni e frasi provocatorie. Nel corso della notte del 29 ottobre ha poi chiesto ed ottenuto l’intervento di una pattuglia del Norm della compagnia di San Vito dei Normanni presso la propria abitazione e di personale della guardia medica di San Michele Salentino, che però ha certificato il buono stato di salute dell’uomo.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, la protesta inscenata nella mattinata del 30 ottobre, quando il protagonista della vicenda si è recato presso l’ambulatorio della guardia medica, chiedendo la copia del referto compilato dal personale sanitario intervenuto la sera prima a casa sua, urlando contro il medico di turno e i carabinieri della stazione cittadina  giunti sul posto.

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