Cronaca

Una fiaccolata per Melissa Bassi per i quattro anni dalla tragica scomparsa

E' ancora vivo nei mesagnesi, ma anche in quanti vissero quella immane tragedia, il ricordo della tragica scomparsa di Melissa Bassi, la studentessa mesagnese uccisa da una bomba mentre entrava a scuola poco prima delle 8 del 19 maggio del 2012

MESAGNE – E’ ancora vivo nei mesagnesi, ma anche in quanti vissero quella immane tragedia, il ricordo della tragica scomparsa di Melissa Bassi, la studentessa mesagnese uccisa da una bomba mentre entrava a scuola poco prima delle 8 del 19 maggio del 2012. A Mesagne la Parrocchia S.Maria in Bethleem ha organizzato una fiaccolata. A San Pietro Vernotico, presso l’istituto superiore “De Marco-Valzani” ci sarà un incontro tra studenti anche di altre scuole e amministrazione per ricordare la giovane studentessa strappata alla vita a soli 16 anni. All'incontro prenderanno parte i rappresentanti delle forze dell'ordine e le autorità religiose per sensibilizzare gli uomini del futuro alla lotta contro la violenza. 

La fiaccolata a Mesagne sarà preceduta da una celebrazione eucaristica. Il corteo che partirà dalla Chiesa di Santa Maria (in piazza Garibaldi) procederà per piazza Cavour, poi via Melissa Bassi, via Mannarino, via Roma, via Federico II svevo, via A. Vita, via San Lorenzo, via E. Tori con conclusione presso il cimitero comunale.

Dal 27 al 29 maggio prossimo, invece, tra Brindisi e Mesagne si svolgerà il quarto memorial Melissa Bassi, un torneo di calcio a scopo benefico: alla competizione sportiva, infatti, è abbinata una lotteria per raccogliere fondi per l’acquisto di un automezzo attrezzato per il trasporto di persone diversamente abili.

Melissa Bassi frequentava la scuola professionale Morvillo Falcone di Brindisi, voleva mettersi al servizio delle persone aiutare il prossimo. È lì che ha trovato la morte in una mattina di maggio: davanti all’ingresso fu piazzata una bomba (nascosta in un cassonetto) che fu fatta esplodere quando gli studenti si accingevano a entrare nelle classi. Una vera e propria strage, Melissa morì durante il trasporto in ospedale, altre ragazze rimasero gravemente ferite. Sulla città calò il buio. L’attentatore, Giovanni Vantaggiato di Copertino, Lecce, è stato condannato all’ergastolo ma questo non ha alleviato il dolore di mamma Rita, papà Massimo e di quanti hanno conosciuto la giovane studentessa. A Mesagne le è stata intitolata una via, a Copertino un parco, a Napoli una scuola, a Brindisi il parco del Cillarese è diventato parco “19 maggio 2012”. Per non dimenticare. E a distanza di quattro anni continuano le celebrazioni per Melissa.

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