Cronaca

Una targa in cartone per Aldo: “Martire per amore e libertà”

A Palermo intitolato al clochard il portico in cui ha trovato la morte. Domani funerale

“Martire per amore e libertà”. Palermo dice addio al clochard Aid Abdellah, per tutti semplicemente Aldo, trovato senza vita sotto i portici di piazzale Ungheria: quel corridoio coperto che per diverso tempo è stato il riparo del senza tetto, amato e conosciuto anche a Brindisi, gli è stato intitolato con una scritta su un foglio di carta, in attesa della targa “vera” del Comune siciliano che intende portare avanti la promessa del sindaco.

Clochard Aldo piazzale ungheria-2-2

L’inchiesta

Martire perché Aldo, stando all’inchiesta della Procura per i minori, è stato ucciso: con l’accusa di omicidio volontario resta in carcere il ragazzino di 16 anni di etnia rom, fermato dai carabinieri dopo meno di 48 ore dalla scoperta del cadavere. Avrebbe confessato il giovane. Aggressione a scopo di rapina: per rubare ad Aldo 25 euro, la somma che  il clochard era riuscito a raccogliere dai passanti, offrendo le citazioni dei versi di Dante assieme a qualche nota musicale.

Al pubblico ministero che lo ha interrogato, il minorenne avrebbe ammesso l’aggressione con una spranga, negando di volerlo uccidere. Aid Abdellah, francese di origine, è stato trovato sul suo cartone con una ferita alla testa: sembrava che dormisse. Era morto da qualche ora. A dare l’allarme è stata una ragazza che lavora in un bar della zona. Il sedicenne non avrebbe agito da solo. Forse con la complicità di ragazzino di appena 12 anni, rom anche lui. Risiedono entrambi nel quartiere Ballarò di  Palermo.

Fiori e poesie sotto i portici di piazzale Ungheria-2

L’addio

Palermo e Brindisi, i due capoluoghi che negli ultimi anni hanno imparato a conoscere Aldo, la sua passione per il sommo poeta, per i viaggi e per la libertà, sono ancora sotto choc.

I palermitani domani gli diranno addio: i funerali - come riporta PalermoToday - si svolgeranno alle 10 nella ex chiesa di San Mattia Crociferi. L’Amministrazione cittadina sosterrà le spese. Il sindaco Leoluca Orlando vorrebbe dargli degna sepoltura. Si attende il via libera delle autorità francesi. Domani le bandiere che sventolano dinanzi al Comune saranno esposte a mezz'asta e il gonfalone cittadino sarà portato alla cerimonia.

I brindisini, intanto, continuano il pellegrinaggio davanti alla panchina in corso Umberto, quella che lo ha ospitato in passato. C’è chi si ferma per una preghiera davanti alla foto che ritrae Aldo assieme al suo gatto Helios, chi lascia un fiore per salutarlo. Martire per amore e libertà.

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