"Una testuggine che attacca? Favole"

BRINDISI - "La testuggine non usa i denti per mordere perché non ne ha", dice con una punta di ironia la biologa Paola Pino D'Astore in riferimento alla vicenda di Savelletri dove, a quanto scritto e trasmesso da più parti, la Caretta caretta avvicinatasi alla spiaggia sabato scorso, avrebbe azzannato tre bagnanti, usando, appunto i “denti”. “La tartaruga sicuramente è stata attratta dagli odori diffusi dalle attività dei pescatori che erano sul posto o da una preda naturale (che non è l'uomo), bensì molluschi o altro cibo che loro sono abituate a mangiare”.

Paola Pino D'Astore

BRINDISI - "La testuggine non usa i denti per mordere perché non ne ha", dice con una punta di ironia la biologa Paola Pino D'Astore in riferimento alla vicenda di Savelletri dove, a quanto scritto e trasmesso da più parti, la Caretta caretta avvicinatasi alla spiaggia sabato scorso, avrebbe azzannato tre bagnanti, usando, appunto i “denti”. “La tartaruga sicuramente è stata attratta dagli odori diffusi dalle attività dei pescatori che erano sul posto o da una preda naturale (che non è l'uomo), bensì molluschi o altro cibo che loro sono abituate a mangiare”.

"Non ho potuto recarmi sul posto - ha dichiarato la biologa Paola Pino D'Astore a BrindisiReport.it - perchè ero fuori zona, ma mi sono subita messa in contatto con amici stamattina che, invece, erano lì e che mi hanno spiegato per bene cosa è successo. L'animale si trovava nel suo habitat naturale, cioè in mare e quindi è stato l'uomo a recare fastidio e non viceversa. Le tartarughe non sono attratte dall'uomo ma bensì dal cibo, che il pescatore o persona che si trova vicino ad esse, può avere con sé in quel momento. Infatti, mi è stato riferito, che tra le tante persone accorse a guardare la Caretta caretta, c'era un uomo in particolare, forse un pescatore, che aveva un retino o comunque dei molluschi, tipo seppie".

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"La testuggine, sono convinta - ha concluso la biologa - sia stata attratta dall'odore della sua preda naturale. I contatti con l'uomo sono stati dettati da questi fattori ma è impossibile, in ogni modo, che la tartaruga abbia mai azzannato (così come scritto sui giornali stamattina e ripreso da diversi tg, ndr) alcuno". Le tartarughe sono invece dotate di becco corneo che usano per cibarsi o per estrema difesa. La Caretta caretta che sabato scorso, a causa, molto probabilmente della forte corrente, si era avvicinata un po’ troppo alla costa di Savelletri, non voleva infastidire o far del male a nessuno. Forse, anzi, sicuramente, in questi casi è l'uomo, che non sapendo rapportarsi con gli animali marini, l'avrà spaventata e fatta innervosire.

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