Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Urbanistica altro shock, sospeso l’incarico a Karrer

Il docente universitario: "Interruzione dei lavori decisa per motivi di forza maggiore". Il provvedimento adottato due mesi fa per opportunità in attesa dell'insediamento della nuova amministrazione. A marzo la Procura aveva già chiesto la proroga delle indagini e acquisito gli atti dopo la denuncia di Giorgio Goggi

BRINDISI – Il Comune di Brindisi ha sospeso l’incarico per la redazione del Piano urbanistico generale conferito all’architetto Francesco Karrer il 28 settembre 2015, per motivi di opportunità ritenendo necessario rinviare la prosecuzione del lavoro all’insediamento della nuova Amministrazione. Se ne riparlerà dopo il 5 giugno o comunque successivamente alla composizione della Giunta.

Palazzo Granafei Nervegna e l'arco di piazza Falcone e SottileL’Amministrazione cittadina non ne ha mai dato notizia, ma è lo stesso professionista di fama nazionale a confermare: “Non ho contatti con gli uffici del Comune di Brindisi da due mesi”, afferma il docente. “C’è stata una sospensione decisa unilateralmente dell’Ente per motivi di forza maggiore”, spiega al telefono.

Il provvedimento, quindi, non è nuovo, ma risale a quando a reggere le sorti di Palazzo di città era già arrivato il commissario Cesare Castelli, a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale per effetto delle dimissioni in massa 48 ore dopo gli  arresti del 6 febbraio, ottenuti dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta sui rifiuti. Procura che con il pm Giuseppe De Nozza allora come ora  sostiene ci sia stato un accordo corruttivo tra l’ex sindaco Mimmo Consales e l’imprenditore Luca Screti, ex amministratore unico della società Nubile a cui l’Ente aveva affidato l’appalto della gestione dell’impianto pubblico di Cdr.

Come mai il Comune non ha dato notizia della sospensione dell’incarico a Karrer?  Impossibile, almeno per il momento, avere una risposta. Di certo c’è che due mesi addietro, quindi tra fine febbraio e marzo, la magistratura non stava lavorando solo sul filone rifiuti, ma aveva già avviato verifiche sugli affidamenti diretti partiti dal settore Urbanistica, troncone assegnato al pm Iolanda Daniela Chimienti che è il titolare dei filoni scaturiti dalle denunce incrociate fra l’ex progettista del Pug, Giorgio Goggi,e il Comune, nonché dall’esposto sul cantiere edile autorizzato nella zona della fontana Tancredi. Materie sempre attinenti all’Urbanistica.

Il fatto che il pm stesse già indagando emerge dalla lettura degli avvisi di proroga: sono stati notificati il 15 febbraio scorso a Pasquale Luperti, in qualità di ex assessore al ramo, al quale sin da subito Consales affidò l’indirizzo politico. Ma che Luperti fosse sotto inchiesta non lo si sapeva fino a giovedì scorso quando ha ricevuto la visita dei finanzieri del Nucleo di polizia Tributaria ai quali il magistrato ha delegato l’acquisizione di documenti su carta e su supporto informatico senza alcun tipo di precisazione rispetto al contenuto, ribadendo le ipotesi di reato formulate a febbraio che rimandano all’esistenza di un’inchiesta almeno sei mesi prima:  turbata libertà nella scelta del contraente e falso ideologico.

Le stesse ipotesi sono alla base delle indagini che attengono alle posizioni di Fabio Lacinio, dirigente della ripartizione Urbanistica, di Teodoro Indini, funzionario degli stessi uffici e dell’architetto Luigi Dell’Atti, originario di Brindisi ma con studio a San Pietro Vernotico. Anche questo sottoposto a perquisizione, alla ricerca di elementi utili a ricostruire l’affidamento diretto della progettazione di Cala Materdomini, a fronte di un compenso pari a 20mila euro oltre iva, quindi al di sotto della soglia di legge di 40mila euro.

L’incarico a Karrer per il Pug arriva dopo la risoluzione del contratto con il professore Giorgio Goggi scelto previo bando di gara dall’Amministrazione di Domenico Mennitti e risulta affidato in maniera diretta, per un importo inferiore rispetto al limite dei 40mila euro. L’architetto romano, professore ordinario a riposo di Urbanistica presso l’Università La Sapienza di Roma, già presidente del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, a lungo collaboratore del ministro Maurizio Lupi, venne chiamato dal Comune a fronte di un compenso di 39.500 euro per 180 giorni di lavoro, stando a quanto risulta dalla delibera adottata dalla Giunta Consales, sulla base della relazione presentata dal dirigente dell’Urbanistica. Affidamento diretto a quanto pare.conferenza stampa pug-3

“Karrer rappresenta  una delle figure più importanti nel settore urbanistica a livello nazionale e non a caso è stato uno dei presidenti più titolati del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici”, scrisse in una nota stampa l’ex sindaco.  “Riteniamo che con la sua nomina si possa recuperare tanto tempo perso inutilmente nella stesura del Pug della nostra città”. Il 29 gennaio scorso, il Comune presentò il piano strutturale che rappresenta le fondamenta del Pug, vale a dire la base sulla quale avverrà la pianificazione urbanistica destinata a cambiare il volto della città per almeno un ventennio. E in quell’occasione sindaco e assessore sottolinearono la svolta efficace, mentre “con Goggi l’Amministrazione aveva un tappo”.

Sulla fine burrascosa del rapporto tra l’Ente e il professionista ci sono denunce incrociate sporte in Procura, come già detto è al lavoro il pm Chimienti, lo stesso che ha disposto le perquisizioni nell’abitazione di Luperti, degli altri, nella sede dell’Urbanistica al Comune, nonché negli uffici della società Tps di Perugia a cui l’Amministrazione avrebbe conferito incarico di progettazione dello shuttle. Affidamento diretto pare anche in questo caso. Gli accertamenti in atto, quindi, sembrano ad ampio raggio, tale cioè da abbracciare diversi filoni interni al settore Urbanistica che interesserebbero anche i Lavori Pubblici.

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