Cronaca

Urbanistica, il Comune ci riprova: terzo bando per l’incarico

Dopo le dimissioni dei docenti universitari Goggi e Karrer, la Giunta vara l'atto di indirizzo per l'affidamento al gruppo di lavoro che dovrà definire il Pug: 180mila euro, i professionisti dovranno anche elaborare il piano dei rischi di incidente rilevante

BRINDISI – Terzo tentativo per il Pug: il Comune di Brindisi cerca un nuovo gruppo di lavoro a cui affidare la stesura del Piano urbanistico generale con l’aggiunta dell’elaborato per i rischi di incidente rilevante, legato alla presenza di siti industriali. Tutto da comunicare, in tempo reale, attraverso un sito internet e profili social.

Da sinistra, Giampiero Campo e Adriano Rotunno-2La Giunta, su proposta dell’assessore Giampiero Campo, ha varato l’atto di indirizzo per il conferimento dell’incarico a un pool di professionisti, a fronte di un corrispettivo pari a 108mila euro, stando alle stime fatte a Palazzo di città. Qui, stando a quanto di legge nella relazione, non è possibile procedere contare sull’apporto degli uffici interni per il Pug perché ciò potrebbe avere “ripercussioni in termini di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa”. L’unica strada possibile, quindi, resta la ricerca all’esterno. E per il Comune è la terza volta, essendoci state le dimissioni di Giorgio Goggi, con appendice giudiziaria, sia sul fronte penale che su quello civile, e quelle di Francesco Karrer, entrambi docenti universitari.

Di base, come punto di partenza, resta il “Documento programmatico preliminare (il cosiddetto Dpp) approvato dal Consiglio Comunale il 25 agosto 2011, l’ultima seduta delle Assise dell’Amministrazione di centrodestra guidata da Domenico Mennitti: “Costituisce la visione complessiva condivisa del futuro della città cui fare riferimento per delineare strategie di sviluppo urbano”.

Attraverso la (nuova) procedura di gara “sarà individuato il gruppo di lavoro interdisciplinare al quale sarà aggiudicata la redazione dei documenti in argomento, con la seguente composizione minima di esperti nelle materie di seguito indicato: dell’ingegneria e dell’architettura con particolare riguardo alla pianificazione del territorio ad orientamento ambientale, rigenerazione urbana, al riuso dei beni architettonici e culturali pubblici delle scienze storico artistiche con particolare riguardo ai beni culturali; all’archeologia, alla storia del territorio; delle scienze della terra con particolare riguardo alla geologia e geomorfologia; delle scienze biologiche con particolare riguardo alla botanica, ecologia ed impatti ambientali”. E ancora: “delle scienze agrarie, paesaggistico e forestali con particolare riferimento agli aspetti naturalistici con valenza paesaggistica e della tradizione della "piana brindisina"; delle scienze giuridiche con particolare riferimento agli atti normativi che si andranno a redigere, anche in recepimento della legislazione statale, regionale e regolamentare vigente; delle scienze dell’Ingegneria ambientale o chimico industriale o scienze ambientali”.

L’Amministrazione cittadina, inoltre, ha previsto un “responsabile web dell’informazione che dovrà garantire la redazione e gestione del sito internet “Pug in Formazione” dei profili “social” correlati, coadiuvato dal Sevizio Ced, in cui saranno pubblicati atti e ricerche inerenti la formazione del Pug”. Infine, sono state previste la “realizzazione e gestione del forum on line con “interfaccia delle domande frequenti” dedicato ad accogliere le riflessioni e i contributi di tutti i cittadini. Sarà la volta buona? La domanda è ricorrente tra i consiglieri di opposizione.

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