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Cronaca

Vacanze: “Boom di stranieri”

BRINDISI - Sale il termometro, mentre scivola vertiginosamente la borsa. Amare le vacanze in tempo di crisi. Eppure anche l’estate 2011 starebbe facendo registrare presso buona parte delle strutture ricettive sparse nel nord brindisino, con particolare riferimento a Ostuni, Fasano, Ceglie Messapica e Cisternino, ottimi risultati. E a ferragosto, annunciano gli operatori, sarà pienone.

BRINDISI - Sale il termometro, mentre scivola vertiginosamente la borsa. Amare le vacanze in tempo di crisi. Eppure anche l'estate 2011 starebbe facendo registrare presso buona parte delle strutture ricettive sparse nel nord brindisino, con particolare riferimento a Ostuni, Fasano, Ceglie Messapica e Cisternino, ottimi risultati. E a ferragosto, annunciano gli operatori, sarà pienone.

Stagione dunque, nonostante tutto, positiva sotto il profilo dell'affluenza e delle presenze turistiche. Dalla selva sino in riva al mare, passando per i centri storici.

Per un'analisi approfondita dei dati e delle problematiche che attengono l'estate 2011 bisognerà attendere ancora un paio di settimane. Nei prossimi giorni è atteso il picco. Un'onda anomala destinata a prendere d'assalto la collina, le masserie e i trulli ai confini con la valle d'Itria, così come il mare e le spiagge, dal sud brindisino sino a Torre Canne. Luglio nella norma, spiegano gli operatori. Ma agosto sta facendo registrare davvero un gran movimento. Tutto esaurito lungo i villaggi a cinque stelle sparsi tra la costa fasanese e quella ostunese.

Di numeri assai positivi parla soprattutto Bartolo D'Amico, presidente regionale dell'Ada (Associazione direttori d'Albergo): "Una stagione vivacissima. Le migliori soddisfazioni stanno giungendo dal mercato straniero (tedeschi e svizzeri), mentre quello italiano sta risentendo (ma neppure tantissimo) della crisi".

Alle vacanze, dunque, anche in tempi di magra, sembra non rinunciare nessuno: "Il potenziamento dei voli con le località estere - aggiunge D'Amico - ci sta favorendo. Ci aspettiamo molto dalle nuove rotte (Berna e Stoccolma). Staremo a vedere. Abbiamo comunque imboccato la strada giusta. E questo ci consente, anche in un periodo difficile per l'economia internazionale, di mettere a frutto l'attività di promozione e programmazione".

Non solo mare, peraltro. Anche l'agriturismo vola: frutto di investimenti pubblici e privati, fatti per coniugare l'offerta turistica balneare a quella culturale e ambientale.

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