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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Vano soccorso per una tartaruga

LENDINUSO – La carcassa di una tartaruga Caretta caretta è stata rinvenuta poco dopo mezzogiorno di oggi sulla spiaggia di Lendinuso, marina di competenza del Comune di Torchiarolo, da un kitesurfista del posto, Antonio Quarta, mentre faceva allenamento.

LENDINUSO - La carcassa di una tartaruga Caretta caretta è stata rinvenuta poco dopo mezzogiorno di oggi sulla spiaggia di Lendinuso, marina di competenza del Comune di Torchiarolo, da un kitesurfista del posto, Antonio Quarta, mentre faceva allenamento. L'uomo non ha esitato a contattare il centralino della Capitaneria di Porto chiedendo un intervento immediato.

"Non ero sicuro che fosse morta, perdeva sangue ma speravo che potesse esserci ancora qualche speranza". Sul posto si è recato il personale della Guardia Costiera insieme al medico veterinario dell'Asl. La testuggine, da quanto è stato accertato era morta da qualche ora, con tutta probabilità a causa di un'emorragia interna dovuta all'ingestione di materiale plastico o da pesca, quali lenze con ami o parti di reti. Da quanto ha accertato l'esperto si trattava di un esemplare di circa cinquant'anni, la circonferenza totale era di poco meno di un metro.

"Mi è stato spiegato che la morte per questo genere di cause è molto frequente nei nostri mari per le tartarughe marine, quando pratico il kitesurf mi capita spesso di vedere contenitori in plastica galleggiare in acqua, dovrebbe esserci più sensibilità da parte di chi abbandona i rifiuti sulle coste o sulla spiaggia. Per quello che mi riguarda cerco sempre di ripulire l'arenile dalla spazzatura ma il mio intervento è solo un piccolissimo contributo. Dovrebbe esserci più impegno da parte di tutti".

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