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Lunedì, 4 Luglio 2022
Cronaca

Vantaggiato, ricorso respinto

LECCE – I giudici del Tribunale del Riesame di Lecce hanno rigettato la richiesta presentata dalla difesa dell’imprenditore di carburante agricolo, Giovanni Vantaggiato, reo confesso dell’attentato del 19 maggio 2012 dinanzi l’istituto professionale per i servizi sociali di Brindisi, “Francesca Morvillo Falcone”. L’avvocato Franco Orlando aveva richiesto, oltre all’esclusione delle finalità terroristiche, anche l’attenuazione della misura cautelare, richiesta quest’ultima pure respinta. Giovanni Vantaggiato non era in aula.

LECCE ? I giudici del Tribunale del Riesame di Lecce hanno rigettato la richiesta presentata dalla difesa dell?imprenditore di carburante agricolo, Giovanni Vantaggiato, reo confesso dell?attentato del 19 maggio 2012 dinanzi l?istituto professionale per i servizi sociali di Brindisi, ?Francesca Morvillo Falcone?. L?avvocato Franco Orlando aveva richiesto, oltre all?esclusione delle finalità terroristiche, anche l?attenuazione della misura cautelare, richiesta quest?ultima pure  respinta. Giovanni Vantaggiato non era in aula.

I fascicoli dell?indagine della tragedia di via Galanti a Brindisi del 19 maggio scorso,  rimarranno dunque sulle scrivanie della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, con a capo il procuratore Cataldo Motta. Un rigetto lampo, quello deciso dai  giudici di garanzia di Lecce, chiamati oggi a valutare la richiesta di esclusione dell?aggravante terroristica dell?attentato in cui è rimasta uccisa Melissa Bassi, studentessa di 16 anni, e sono rimaste ferite altre sei ragazze, compiuto con tre bombole caricate con nitrato di ammonio da Giovanni Vantaggiato, il 68enne di Copertino che dal 6 giugno è rinchiuso in isolamento nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce.

Il ricorso presentato dal difensore di Vantaggiato, Franco Orlando del Foro di Lecce, oltre all?esclusione dell?aggravante delle finalità terroristiche per l?azione omicida dinanzi l?Ipsss ?Morvillo Falcone? chiedeva l?attenuazione  della misura cautelare , attraverso anche il deposito di una perizia di parte firmata da Francesco Bruno e Maria Pia Di Giovanni, richiesta che è stata a sua volta rigettata dai giudici del Riesame. L?avvocato Orlando attende di ritirare l?ordinanza in cancelleria per decidere eventuali, ulteriori iniziative. L?esclusione dell?aggravante delle finalità terroristiche avrebbe comportato il passaggio dell?indagine alla procura di Brindisi, della quale è applicato alla Dda per questa indagine il pm Milto De Nozza.

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