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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

Vendevano monili tarocchi sulla superstrada: denunciati tre ricettatori

Vestiti di tutto punto, fermavano gli automobilisti sulla superstrada, tra Lecce e Brindisi, cercando di rifilare bracciali, anelli e orologi d'oro tarocchi. La truffa andava avanti da giorni. Stamattina, una pattuglia di poliziotti della squadra Nibbio al comando del vicequestore Alberto D'Alessandro li ha colti sul fatto, portandoli in questura

BRINDISI – Vestiti di tutto punto, fermavano gli automobilisti sulla superstrada, tra Lecce e Brindisi, cercando di rifilare bracciali, anelli e orologi d’oro tarocchi. La truffa andava avanti da giorni. Stamattina, una pattuglia di poliziotti della squadra Nibbio al comando del vicequestore Alberto D’Alessandro li ha colti sul fatto, portandoli in questura.

Si tratta di tre rumeni di 36, 48 e 31 anni. I poliziotti li tenevano d’occhio da tempo. Stando alle segnalazioni raccolte, tutti e tre erano soliti indossare giacca e I Nibbio sul luogo dell'incidente-2cravatta. Si fermavano con la loro auto, un’Audi, su una piazzolla di sosta e sventolavano un fazzoletto bianco, come se avessero bisogno di aiuto. Stamani, gli agenti della Nibbio hanno colto l’attimo giusto.

Erano circa le ore 11 quando la pattuglia, all’altezza di Tuturano, ha notato un’Audi A 6 station wagon di colore grigio (modello identico a quello indicato dalle vittime del raggiro), intorno alla quale si trovavano tre persone in abiti eleganti. Nel momento in cui gli agenti sono giunti sulla piazzolla, gli stranieri stavano mostrando a un automobilista dei monili d’oro fasulli. Da un controllo effettuato sul posto, poi, è emerso che i truffatori erano in possesso anche alcuni borsoni carichi di anelli e bracciali, tutti falsi.

Sorpresi in fragranza di reato, i malfattori sono stati condotti negli uffici delle Nibbio. Nessuno dei tre aveva la fedina penale immacolata. Il più grande, anzi, "vantava" un lungo curriculum di truffe e reati di vario genere commessi sul suolo italiano. Inevitabile dunque la denuncia a piede libero per ricettazione, con contestuale sequestro dei monili tarocchi e delle banconote ritenute provento di attività illecita: l’ennesimo frutto dei servizi di controllo del territorio espletati dalla Nibbio, in prima linea anche nella prevenzione di furti e rapine. 

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