Cronaca

Vendola: "Felice per Zoe, adesso a Brindisi parliamo di chimica sostenibile"

Soddisfazione per l'esito della vicenda di "Zoe", e impegno per riaprire a Brindisi il discorso per il rilancio di produzioni chimiche sostenibili. Il presidente della Regione Puglia ha commentato così oggi la conclusione del caso che ha visto protagonista la lavoratrice che doveva essere licenziata da Basell

Soddisfazione per l'esito della vicenda di "Zoe", e impegno per riaprire a Brindisi il discorso per il rilancio di produzioni chimiche sostenibili. Il presidiente della Regione Puglia ha commentato così oggi la conclusione del caso che ha visto protagonista la lavoratrice che doveva essere licenziata da Basell, e che invece da lunedì tornerà al lavoro nel Petrolchimico, nella società Brindisi Servizi Generali in distacco di sei mesi, in attesa di assunzione definitiva. Questo l'accordo raggiunto dopo la vertenza avviata dall'avvocato di "Zoe", Giuseppe Giordano, e dalla Cgil.

"Sono molto contento se sono riuscito a contribuire, con il mio intervento nei confronti dell'amministratore delegato della multinazionale, a scrivere una pagina positiva in questa bruttissima storia. Sono molto contento che Zoe possa finalmente tornare a lavorare e che la sua determinazione e la sua tenacia abbiano vinto sui tentativi cinici e maldestri di dare un prezzo alla dignita' di lavoratrice. La vittoria di Zoe e' stata un vittoria universale. Lei non ha vinto solo per se stessa. Zoe ha vinto per la dignita' del lavoro di tutte le lavoratrici. Questa e' una storia che lascia traccia sul vero valore della vita e dei suoi diritti irrinunciabili", ha detto Vendola.

"Ora però torniamo a discutere di politica industriale. Confrontiamoci con la multinazionale su come rilanciare la chimica a Brindisi, in un respiro naturalmente di piena sostenibilita' ambientale, e su come agganciarla al territorio. Questi sono i temi sui quali chiedo - ha detto Vendola - all'amministratore delegato di Lyondell Basell di incontrarci al piu' presto. Ragioniamo insieme di rilancio, di sviluppo, di crescita e di come realizzare politiche industriali territoriali in grado di favorire davvero maggiore produttivita' e competitivita' a Brindisi e in Puglia, consapevoli che tutto questo non potra' che portare nuova occupazione. Su questi temi, lo ribadisco ancora una volta, la Regione Puglia e' sempre stata, e sempre lo sara', un attento interlocutore. Io intanto ho gia' sollecitato l'assesore Caroli, che ha seguito da vicino la vicenda, ad organizzare l'incontro con la multinazionale".

Vendola infine ha anche sottolineato il ruolo fondamentale svolto dai sindacati che "hanno saputo gestire una vicenda personale molto delicata, dal valore pero' indubbiamente collettivo e pubblico" e da Confindustria che "ha saputo mediare con la multinazionale e guidarla verso la positiva soluzione della vicenda".



 

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