Morto a 37 anni sulla A22, l'appello della moglie: «Cerco testimoni dell'incidente»

La vedova di Cosimo Di Lauro, l'uomo deceduto il 6 luglio tra l'allacciamento per la A4 e il casello di Nogarole, è alla ricerca di persone che possano fornire informazioni utili a ricostruire quanto accaduto quel drammatico giorno

VERONA - Era il 6 luglio quando un drammatico incidente stradale sulla A22 metteva fine alla vita di Cosimo Di Lauro, 37enne orginario della zona di Brindisi ma residente a Roverbella insieme alla moglie e alla figlia.  Quel giorno Di Lauro si trovava alla guida di un furgone Iveco ed insieme a lui erano presenti il fratello classe 2001 ed un collega del 1989. Di professione faceva l'imbianchino, era un libero professionista, e il mezzo era di proprietà di un'azienda con la quale collaborava, la M.D. Multiservice. Verosimilmente i tre stavano tornando a casa, quando tra l'allacciamento con l'A4 e il casello di Nogarole Rocca, in direzione di Modena, il veicolo è sfuggito al controllo del conducente: dopo alcune evoluzioni, l'Iveco si è ribaltato sul fianco e il 37enne sarebbe stato in parte sbalzato fuori dal finestrino aperto, perdendo la vita. In soccorso degli altri due feriti era arrivato il personale del 118, ma fortunatamente le loro ferite non erano preoccupanti. 

Sul posto, per i rilievi del caso, giunsero sul posto gli agenti della Polizia Stradale. Secondo le prima riconstruzioni non ci sarebbero tracce di altri veicoli coinvolti: lo scoppio dei due pneumatici posteriori infatti era stata ritenuta come la causa più probabile dell'incidente. Tesi che però non sembra convincere del tutto la moglie di Cosimo, Anna, che lancia un appello affinché chi ha assistito all'incidente si metta in contatto con lei per offrire la propria testimonianza. Questo il suo messaggio alla redazione di Verona Sera.

«Cerco testimoni per un grave incidente stradale avvenuto il giorno 06/07/2020 in A22 intorno alle 15.50, tra l'allacciamento con l'A4 e il casello di Nogarole Rocca, all'altezza del km 235.300 in direzione Modena.L’incidente, purtroppo, ha causato il decesso di mio marito Cosimo Di Lauro mentre era alla guida del mezzo di lavoro furgone bianco IVECO. Prego vivamente chiunque abbia assistito all’incidente e/o abbia potuto annotare la targa di eventuali altri veicoli presenti e comunque abbia notizie in riferimento alla dinamica del sinistro e/o sia intervenuto successivamente sul luogo per soccorrere mio marito di fornirmi tutte le informazioni di cui dispone al fine di aiutarmi a comprendere quanto realmente accaduto. Potete contattarmi tramite e-mail (gnocchi.anna@gmail.com).
Vi ringrazio sin d’ora e, infine, Vi chiedo la cortesia di condividere e diffondere questo annuncio poiché, maggiore sarà la sua diffusione, maggiori saranno le possibilità di ottenere utili informazioni».

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