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Versalis, ennesima accensione della torcia. Il sindaco: "Interventi o blocco l'impianto"

Colonna di fuoco e fumo molto alta, la protezione civile ha avvisato Arpa e Comune. Nel pomeriggio Rossi incontra i vertici della società

BRINDISI – Ennesima accensione della torcia dell’impianto della società Eni Versalis di Brindisi: attorno alle 10 di oggi (martedì 18 settembre 2018) c’è stata una sfiammante impressionante visibile in diversi punti della città, così come dalla superstrada e dalla litoranea. Il sindaco ha chiesto interventi definitivi e risolutivi: "In caso contrario, blocco l'impianto".

accensione torcia punta di torre cavallo del 18 settembre 2018_2-2

La colonna di fuoco e fumo di colore nero verso il cielo sarebbe dovuta a un problema del compressore, stando a quanto avrebbe comunicato in mattinata la società alla Protezione civile di Brindisi. Di conseguenza, è entrato in funzione il sistema di emergenza che permette di superare il blocco, bruciando in atmosfera i gas che altrimenti rimarrebbero intrappolati.

Il dirigente responsabile, Giuseppe Augusto, ha attivato immediatamente il protocollo previsto per situazioni analoghe, dandone notizia all’Arpa (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) allo scopo di ottenere in tempi brevi i dati sulle emissioni e al sindaco Riccardo Rossi, oltre che alla prefettura.

accensione torcia punta di torre cavallo del 18 settembre 2018 (2)-2

Diverse anche le segnalazioni arrivate al comando dei vigili del fuoco da cittadini preoccupati per le dimensioni della sfiammata: molto alta, probabilmente più alta delle volte precedenti. Più di qualcuno ha pubblicato sui social foto e video per documentare quanto è accaduto, ancora una volta, all’interno del Petrolchimico.

Torcia petrolchimico in azione - Pomeriggio 8 aprile 2014_3-2-2-2

L’ultima risale allo scorso mese di luglio, il 20. In quella occasione la società Versalis aveva comunicato di aver terminato interventi di manutenzione. Da allora è trascorso un mese e mezzo. In precedenza, ci sono state accensioni della torcia ad aprile e a giugno. Legambiente Brindisi ha più volte chiesto un intervento della magistratura per chiarire, una volta per tutte, qual è la causa delle continue accensioni e soprattutto quali siano le conseguenze per l’ambiente e quindi per la salute dell’uomo.

Il sindaco Riccardo Rossi, tramite il suo staff, fa sapere che oggi  incontrerà i rappresentanti dell’azienda Eni Versalis ai quali intende chiedere investimenti che impediscano il ripetersi di episodi come quello odierno: "Chiederò con forza all’azienda interventi tecnici che possano scongiurare altri blocchi e anche di costituire una commissione tecnica, con Arpa e Isrpa per avere una relazione di ciò che sta accadendo e per definire un programma di interventi per risolvere il problema definitivamente. In caso contrario non escludo la possibilità di bloccare l’impianto”, si legge nella nota diffusa da Palazzo di città.

L'incontro è previsto alle 14,30. Era stato già inserito nell'agenda del primo cittadino nei giorni scorsi, nell'ambito dei confronti tra Comune di Brindisi e società presenti nella zona industriale. "Da una rapida analisi da parte dei tecnici di Arpa ed Ispra che si trovavano all’interno dell’impianto industriale per verifiche ispettive relative all’Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale) già programmate fino a venerdì, si è trattato di un danno provocato dal solito compressore andato in blocco", fanno sapere da Palazzo di città. 

articolo aggiornato alle 13,30

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