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Chiude dopo 80 anni il negozio di casalinghi Criscuolo. Il commosso saluto di Marina

 

BRINDISI – Si chiude oggi un capitolo di storia del commercio brindisino. Ma non si tratta di un addio, bensì di un saluto. Cala definitivamente la saracinesca sul negozio di casalinghi gestito per oltre 80 anni dalla famiglia Criscuolo. Nel punto vendita di via Cesare Battisti 7, sede dagli anni ’60 dell’attività commerciale, Marina Suma ha invitato tutti gli amici che l’hanno accompagnata negli ultimi decenni, per scrivere insieme a loro il finale di un’avventura iniziata in via Paolo Sarpi.

Marina Suma con i nipotini-2

L’evento “Un cin cin insieme” è stato lanciato attraverso il social network Facebook. Fra le persone che stamani (13 giugno) si sono ritrovate nel negozio, c’erano anche i figli e i nipoti dei primi clienti della famiglia Criscuolo. La storia inizia con Maria Criscuolo, capostipite della famiglia, nei primi del ‘900.

Marina Suma 2-2

Maria passò il testimone ai figli Renato, Teodoro e Ascanio. Poi le redini dell’attività furono prese da Raffaele Criscuolo, marito di Marina. Dopo la morte di Raffaele, Marina Suma ha perpetuato la tradizione di famiglia, tenendo in vita il negozio. Entrando nella bottega, è come se il tempo si fosse fermato in un’altra epoca. Gli scaffali e gli arredi sono gli stessi di decenni fa. Supportata per tanti anni da Franco e da altri membri della famiglia Bianchini, Marina è riuscita a mandare avanti l’attività commerciale, occupandosi al contempo dei suoi splendidi nipotini e degli studi universitari.

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Già, perché la signora Criscuolo lo scorso ottobre, a 72 anni, ha conseguito la laurea in Scienze della comunicazione e con il tempo libero di cui a partire da domani disporrà in abbondanza, non esclude di iscriversi a un altro corso di Laurea. Certo, per i suoi innumerevoli clienti, per i colleghi di una vita (veri e propri compagni di viaggio, con cui costituì anche un’associazione per il rilancio del commercio brindisino) e per i tanti cittadini che anche solo una volta hanno visto Marina dietro al bancone, non sarà facile abituarsi all’idea di vedere la saracinesca abbassata, in via Cesare Battisti 7. 

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