menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'assemblea sindacale dei vigili urbani brindisini

L'assemblea sindacale dei vigili urbani brindisini

Vigili: pochi e senza mezzi, sciopero in vista

BRINDISI – Nessuna forma di protesta è esclusa. I vigili urbani scenderanno in piazza se non verranno risolte le grosse problematiche con cui quotidianamente devono fare i conti. Questo è quanto emerso dall’assemblea sindacale del Corpo di polizia municipale di Brindisi svoltasi stamani.

BRINDISI - Nessuna forma di protesta è esclusa. I vigili urbani scenderanno in piazza se non verranno risolte le grosse problematiche con cui quotidianamente devono fare i conti. Questo è quanto emerso dall'assemblea sindacale del Corpo di polizia municipale di Brindisi svoltasi stamani presso Palazzo Nervegna. All'incontro ha partecipato tutto il personale della municipale, ad eccezione di alcune unità che hanno garantito i servizi minimi essenziali.

"Nessuno - rimarca Enrico Giannini, delegato sindacale Diccap-Sulpm (Sindacato unitario lavoratori polizia municipale) - ha abbandonato l'assemblea. Questo sta a significare che la questione è molto sentita". I vigili hanno messo sul tavolo una serie di questioni che verranno affrontate giovedì prossimo, 23 gennaio, nel corso di un confronto con l'amministrazione comunale. Il disagio più sentito è quello legato alla carenza di organico.

"Il nostro organico - spiega Giannini - è composto da 70-72 elementi. Stando a una recente legge regionale che indica la presenza di almeno un vigile urbano ogni 50 abitanti, il nostro Corpo di polizia municipale dovrebbe avere un personale di almeno 180 unità. Ma al di là di questo, la carenza di organico ci costringe a effettuare degli straordinari continuativi che a lungo andare ci debilitano sia fisicamente che psicologicamente".

A un organico ridotto all'osso corrisponde anche un parco mezzi ai minimi termini. "Abbiamo a disposizione - dichiara ancora Giannini - solo 10 veicoli funzionanti, da impiegare nei servizi su strada e in altre esigenze. In teoria dovremmo averne almeno 40". Notevoli disagi vengono riscontrati anche nella caserma di via Della Torretta, al rione Paradiso.

"Alcuni locali dell'edificio - dice Giannini - sono soggetti a infiltrazioni d'acqua. E andrebbero inoltre installati degli apparati informatici in grado di rendere la struttura più funzionale alle nostre esigenze, soprattutto in correlazione con le altre forze di polizia".

I vigili urbani avanzano inoltre una serie di istanze di natura contrattuale: l'accesso ai buoni pasto; la riduzione del monte di ore lavorative per il personale già soggetto a turni massacranti (a tal proposito viene avanzata la proposta di istituire una banca delle ore lavorative, con la possibilità di richiedere giorni di recupero e di riposo); il riconoscimento di varie indennità dalle quali i vigili urbani sono esclusi, nonostante queste vengano già riconosciute ad altri amministratori del Comune.

"Se l'incontro convocato per il 23 gennaio non produrrà risultati soddisfacenti - conclude Enrico Giannini - saremo pronti a intraprendere qualsiasi forma di protesta. Potremmo decidere di manifestare in piazza, scioperare o bloccare gli straordinari. Siamo legittimati a farlo perché abbiamo scrupolosamente rispettato le normative in materia di diritti sindacali". (Fotoservizio Gianni Di Campi)

 

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento