Cronaca

Villa Castelli, "il Comune del Brindisino dove i cittadini pagano meno tasse”

Villa Castelli in base ad una complessiva ed approfondita analisi comparativa compiuta sui dati rivenienti da tutti i Comuni della provincia di Brindisi, risulta il Comune dove i cittadini pagano meno tasse"

VILLLA CASTELLI - “Non poteva esserci occasione migliore di questa seduta del  Consiglio comunale, ispirata e dedicata al Giubileo della Misericordia, per dimostrare come anche il mondo politico possa dare un contributo concreto nel combattere le difficoltà oggettive di questo momento storico, segnato da vecchie e nuove povertà e tentando di attuare quello che era il sogno di un grande sindaco di altri tempi, Giorgio La Pira, che puntava la propria attenzione ed il proprio agire politico su quelle che definiva ‘le attese della povera gente’. E’ infatti anche in questo senso che voglio interpretare il grande risultato ottenuto dall’Amministrazione che ho l’onore di rappresentare sul fronte della pressione fiscale. Villa Castelli, infatti, in base ad una complessiva ed approfondita analisi comparativa compiuta sui dati rivenienti da tutti i Comuni della provincia di Brindisi, risulta il Comune dove i cittadini pagano meno tasse”.

Non nasconde la propria soddisfazione il sindaco di Villa Castelli, Vitantonio Caliandro, alla vigilia del Consiglio comunale che venerdì 22 aprile alle 11.30 si terrà nell’aula consiliare alla presenza del vescovo di Oria, mons. Vincenzo Pisanello, giunto quasi al termine della settimana trascorsa in città proprio per far vivere più da vicino il Giubileo della Misericordia. “L’analisi – sottolinea Caliandro – è stata effettuata prendendo in esame le delibere di approvazione delle aliquote e dei regolamenti relativi a ciascun tributo, facendo risultare, tramite una comparazione complessiva tra i Comuni della provincia brindisina il risultato raggiunto dall’Amministrazione comunale di Villa Castelli, col sistema impositivo dei tributi più basso nei confronti del contribuente. E questo anche in base all’analisi complessiva tra i tre principali tributi, Imu, Tasi e Tari, compresi nella cosiddetta IUC, l’imposta unica comunale. Con la Tasi, in particolare, abbiamo addirittura anticipato la legge di stabilità approvata dal governo centrale, abolendola per la prima casa e per l’abitazione principale”.

“Credo – conclude il sindaco di Villa Castelli – che questo fatto, unito ai tanti provvedimenti assunti dalla giunta da me presieduta fin dai primi giorni dall’insediamento (vedi ad esempio i costi dimezzati per le concessioni edilizie) rappresenti un importante esempio di come oggi si possa davvero dare un segnale di fiducia per il futuro, partendo proprio dal rispetto delle esigenze di chi è più esposto ai rischi derivanti dalla crisi economica e sociale. Ed è anche la dimostrazione di come, anche su un terreno difficile come quello della pubblica amministrazione, sia possibile cercare le soluzioni più dignitose per tutti, creando le condizioni più favorevoli per risalire la china”.

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