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Villa Castelli utilizzerà il marchio di area “Terra del Duca”

Il Consiglio comunale approva all’unanimità il regolamento per i prodotti “biologicamente corretti”. Passa anche la “rottamazione” delle tasse comunali e lo sblocco dei piani di lottizzazione

VILLA CASTELLI - Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Villa Castelli il Regolamento per l’utilizzo del Marchio di Area denominato “Terra del Duca”. “Il nuovo marchio – ha tenuto a sottolineare il sindaco Vitantonio Caliandro – altro non è che un documento di identità con cui tutti i produttori operanti nel nostro territorio, a cominciare da quelli operanti nei settori tradizionalmente più presenti (olio, vino, grano, farine), potranno differenziare le proprie produzioni sul mercato nazionale ed internazionale.

Non è un caso che da sempre Villa Castelli rappresenti un preciso punto di riferimento per la qualità di tali prodotti, come sta a dimostrare l’eccellenza conquistata dall’olio Dop dei “Tratturi Reali”, unica nel suo settore. Il marchio potrà sicuramente favorire la promozione di tutti i prodotti che si mostreranno in regola con i requisiti richiesti, cioè biologicamente corretti”. Il primo cittadino ha inoltre specificato che “l’utilizzo del marchio non costerà alcunché, ma sarà legato al dichiarato e concreto impegno nel non utilizzo di anticrittogamici ed altre sostanze chimiche dannose. Un impegno che equivarrà ad un’ulteriore garanzia di qualità dei prodotti destinati a finire sulle tavole dei consumatori.

Un segnale chiaro che potrà così venire anche dalle stesse aziende titolari del marchio ‘Terra del Duca’ e che rappresenta allo stesso tempo uno stimolo per la formazione ed il consolidamento di una sempre maggiore coscienza ambientale da trasmettere alle nuove generazioni”. 
Particolare rilevanza è stata inoltre data dal sindaco al fondamentale apporto che proprio l’Amministrazione comunale, in quanto promotrice del marchio, intende dare alla promozione ed all’organizzazione complessiva delle attività legate alla pubblicizzazione del marchio e del suo utilizzo.

Ma perché “Terra del Duca”? “Il nome – ha spiegato Caliandro – vuol essere un riconoscimento a quanto fatto a suo tempo dal Duca di Monteiasi, che con lungimiranza trasformò da autentico pioniere il territorio di Villa Castelli da area incolta ad un vero e proprio giardino”. Il capogruppo di opposizione, Giovanni Barletta, annunciando voto favorevole, ha suggerito un approfondimento sulla gestione del marchio, al fine di accrescere le potenzialità organizzative legate appunto alla sua diffusione. 

Il Consiglio comunale – infine – ha approvato (con l’astensione della minoranza) il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale (la cosiddetta “rottamazione” delle cartelle) e la regolamentazione procedurale per l’attuazione delle previsioni del vigente piano regolatore generale relativamente ai piani di lottizzazione. Un provvedimento che potrebbe sbloccare una situazione da anni stagnante, favorendo la ripresa di tanti lavori rimasti sospesi e con essi la possibilità per molti di costruire la propria abitazione.

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