menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Carabinieri

Carabinieri

Violazioni: dai domiciliari al carcere

Il 5 giugno fu denunciato per detenzione illecita di sostanza stupefacente, perchè trovato con due piante di 15 centimetri di Cannabis indica, un grammo di marijuana e una sigaretta artigianale.

Il 5 giugno fu denunciato per detenzione illecita di sostanza stupefacente, perchè trovato con due piante di 15 centimetri di Cannabis indica, un grammo di marijuana e una sigaretta artigianale della stessa sostanza, in violazione alla misura restrittiva cui era sottoposto. Oggi è stato raggiunto, in seguito a quella denuncia, da un'ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Brindisi. Per il 24enne Marco Tagliente, sottoposto agli arresti domiciliati, quindi si sono nuovamente aperte le porte del carcere. Dopo le formalità di rito i carabinieri del Norm di Brindisi lo hanno trasferito nella casa circondariale di via Appia.

Trasferimento in carcere anche per un 41enne di Scorrano (Le), Antonio De Cagna, sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso quella comunità terapeutica "Emmanuel". Nei suoi confronti i carabinieri della stazione di Villa Castelli hanno eseguito l'ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di Lecce.

I militari del Norm di Brindisi, poi, hanno denunciato un 40enne di San Pietro Vernotico, I.C., sottoposto al foglio di via obbligatorio, perchè lo hanno sorpreso nel Comune di Brindisi nonostante il divieto di farvi ritorno. A Cellino San Marco, infine, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un 23enne G.C., per inosservanza degli obblighi. Il giovane, sottoposto agli arresti domiciliari, durante un controllo è stato trovato in compagnia di una persona non convivente, in violazione alle prescrizioni imposte con la misura in espiazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento