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Marito violento allontanato dal tetto coniugale su ordine del magistrato

I carabinieri della stazione di Latiano hanno eseguito la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, emessa dal Tribunale di Brindisi, confronti di un uomo di 35 anni

I carabinieri della stazione di Latiano hanno eseguito la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, emessa dal Tribunale di Brindisi, confronti di un uomo di 35 anni poiché ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia, commessi ai danni della moglie nel mese di ottobre 2017. La magistratura competente pertanto ha agito con celerità subito dopo la segnalazione del fatto. Si tratta del primo passo previsto dalla legge a tutela delle donne.

Di ben altro genere invece due altri servizi portati a termine dall’Arma. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Vito dei Normanni hanno denunciato a piede libero F.C. di 40 anni, di Latiano, per "falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri" e "circolazione con patente ritirata". L'uomo, nel corso di un controllo stradale, ha fornito false generalità per dissimulare il fatto che circolava senza patente di guida, precedentemente ritirata. L'auto è stata sottoposta a fermo amministrativo.

I carabinieri della stazione di Ceglie Messapica invece hanno eseguito un ordine di carcerazione per espiazione pene nei confronti di Angelo Lenoci, 60enne del luogo. L'uomo deve espiare la pena di 1 mese di reclusione, poiché riconosciuto colpevole del reato di esercizio abusivo di professione, fatti commessi in Ceglie Messapica il 18 gennaio e 2 febbraio 2011. Su disposizione del magistrato, Angelo Lenoci è stato sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.

I carabinieri della stazione di Carovigno, infine, hanno hanno denunciato L.V. di 30 anni, per omessa custodia di arma. Alla persona in questione, nel corso di un furto notturno, è stato rubato un fucile semiautomatico Beretta legalmente detenuto ma, secondo i carabinieri, non opportunamente protetto secondo quando previsto dalla legge.

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