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Brindisi e la Grande Guerra: mostra di cimeli all'Archivio di Stato

L’Archivio di Stato di Brindisi effettuerà l’apertura straordinaria al pubblico per l’intera giornata di domenica 1 maggio dalle ore 9,15 alle 21, della mostra “La Grande Guerra e la città di Brindisi. Fede e valore”

BRINDISI - In occasione dell'1 maggio il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo offre la possibilità agli italiani ed ai turisti stranieri di conoscere e riscoprire il grande patrimonio culturale e artistico italiano aprendo i musei, i siti e le aree archeologiche più rilevanti, gli archivi e le biblioteche ubicati in sedi monumentali. L’Archivio di Stato di Brindisi effettuerà l’apertura straordinaria al pubblico per l’intera giornata di domenica 1 maggio dalle ore 9,15 alle 21, (visite guidate per gruppi: mattina alle 10 e alle 12 - pomeriggio alle 16,30 e alle 18,30) durante la quale sarà possibile visitare la mostra di documenti, fotografie e cimeli “La Grande Guerra e la città di Brindisi. Fede e valore”, curata dallo Stato Maggiore dell’Esercito – Ufficio Storico e dall’Archivio di Stato di Brindisi, in occasione del Centenario del Primo Conflitto Mondiale.

Allestita nelle sale dell’Istituto, la mostra illustra i tragici avvenimenti della Grande Guerra attraverso pannelli didattici, documenti, stampe, fotografie, illustrazioni dell’epoca, cimeli, divise. Una parte del percorso è dedicata agli eventi nazionali e l’altra al ruolo che la città di Brindisi ebbe durante il conflitto, base navale ed aeronautica, “sentinella dell’Adriatico”, cui seguono la presenza del Regio Esercito, la mobilitazione civile e le gravi conseguenze della guerra per la città, colpita sia dai bombardamenti che dalla crisi economica. Si passa poi agli episodi bellici vissuti dai brindisini in prima persona, come l’affondamento nel porto della corazzata “Benedetto Brin”, il contributo di vite e di valore espresso dalla città e il salvataggio dell’esercito serbo. È presente anche una interessante esposizione di cimeli: uniformi grigioverdi originali, copricapi ed elmetti d’epoca, cartoline e stampe messi generosamente a disposizione da collezionisti privati.

La mostra è stata inaugurata giovedì 21 aprile alla presenza delle autorità civili e militari e di alcune scolaresche, l’inaugurazione è stata preceduta dalle note della Fanfara del 7° Reggimento Bersaglieri , che ha riscosso un grande successo. Considerate le numerose richieste, l’apertura della mostra è stata prorogata fino a sabato 14 maggio 2016, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17. Sono previste visite guidate per gruppi e scolaresche a cura dell’Archivio di Stato: prenotazione obbligatoria ai numeri 0831 523412/13. L’ingresso è libero e gratuito.

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