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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Wfp e aziende locali contro la fame

BRINDISI - Anche con piccoli contributi si può fare tanto per aiutare le popolazioni che soffrono la fame, in Africa e in altre zone del pianeta. È questo il messaggio lanciato questa mattina nel corso della "Giornata mondiale dell'alimentazione”, celebrata a Brindisi dal World Food Program presso il museo provinciale Ribezzo. Erano presenti all'incontro il sindaco Mimmo Consales, il rettore dell'Università del Salento Domenico Laforgia, il manager della Base pronto intervento umanitario UNHRD Stefano Peveri, il direttore dello IAMB Cosimo Lacirignola ed il sottosegretario agli Affari esteri Staffan De Mistura. Numerosi gli studenti brindisini che hanno partecipato all'evento.

BRINDISI - Anche con piccoli contributi si può fare tanto per aiutare le popolazioni che soffrono la fame, in Africa e in altre zone del pianeta. È questo il messaggio lanciato questa mattina nel corso della "Giornata mondiale dell'alimentazione", celebrata a Brindisi dal World Food Program presso il museo provinciale Ribezzo. Erano presenti all'incontro il sindaco Mimmo Consales, il rettore dell'Università del Salento Domenico Laforgia, il manager della Base pronto intervento umanitario Unhrd Stefano Peveri, il direttore dello Iamb Cosimo Lacirignola ed il sottosegretario agli Affari esteri Staffan De Mistura, assieme al console del Guatemala a Brindisi, Claudia Barrientos.

Numerosi gli studenti brindisini che hanno partecipato all'evento. Tra le aziende che hanno firmato accordi di collaborazione con il Wfp c'era anche la cooperativa Risveglio Agricolo di Brindisi, che ha aderito al progetto di aiuto dei bambini di un villaggio in Gambia: da oggi 5000 bottiglie del Negroamaro "72100" sono in vendita con il bollino del Wfp. Gli acquirenti di ognuna di queste bottiglie "verserà" 50 centesimi al progetto di solidarietà.

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