Cronaca

Xylella, anche il Comune di Torchiarolo si rivolge al Tar del Lazio per fermare gli abbattimenti

Anche il Comune di Torchiarolo presenta il ricorso al Tar per fermare il piano Silletti bis che prevede anche l’abbattimento degli ulivi sani presenti nel raggio dei cento metri da quelli affetti da Xylella fastidiosa, il batterio che provoca il disseccamento rapido delle piante. Accolti altri 8 ricorsi

TORCHIAROLO – Anche il Comune di Torchiarolo presenta il ricorso al Tar per fermare il piano Silletti bis che prevede anche l’abbattimento degli ulivi sani presenti nel raggio dei cento metri da quelli affetti da Xylella fastidiosa, il batterio che provoca il disseccamento rapido delle piante. Lo fa per conto di tutti gli alberi colpiti dalle notifiche di eradicazione ricadenti nel territorio comunale. Si tratta di migliaia di piante, anche secolari. La camera di consiglio per discutere sul merito del ricorso, formulato dall’avvocato Carmelo Molfetta, si riunirà il 16 dicembre prossimo. E’ notizia recente, inoltre, che sono stati accolti altri 8 ricorsi presentati dagli olivicoltori di Torchiarolo proprietari dei terreni che ricadono nel raggio dei cento metri dagli alberi infetti su cui è già in corso un procedimento del Tar. In questo caso le eradicazioni sono state sospese fino al 12 gennaio quando la Camera di consiglio si riunirà per discutere il merito di questi nuovi ricorsi presentati.xylella alberi da abbattere-2

Sono stati formulati dagli avvocati Mariano Alterio e Mario Tagliaferro con la consulenza del professor Nicola Grasso dell'Università del Salento, contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Protezione Civile), il commissario delegato per fronteggiare il rischio fitosanitario alla diffusione della Xylella nel territorio della Regione Puglia, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e Regione Puglia. Ed è stato richiesto l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dei provvedimenti di abbattimento degli alberi sani.

Per quanto riguarda il Comune di Torchiarolo il ricorso è stato presentato il 7 dicembre e depositato il 9. È stato chiesto l’annullamento del nuovo Piano Silletti per la parte riguardante il raggio dei cento metri e di tutte gli altri atti e deliberazioni emessi in merito, oltre che “di tutti gli atti e i verbali di contenuto ignoto recante analisi sul materiale vegetale prelevato in sede di monitoraggio”. È stata chiesta la sospensione in via cautelare dell’efficacia, ma quest’ultima è stata rigettata proprio perché per il 16 dicembre prossimo è stata fissata la camera di consiglio per la trattazione del merito del ricorso. Va ricordato che il Comune di Torchiarolo è quello più colpito, del Brindisino, dai decreti di abbattimento, dovesse essere applicato il nuovo piano Silletti si manderebbe in ginocchio l’intera economia del paese, decine di famiglie in rovina. Da mesi gli abitanti tutti stanno manifestando in tutti i modi per evitare la distruzione delle campagne. Per questo il sindaco di Torchiarolo Nicola Serinelli sta tentando la strada del ricorso al Tar, per fermare un intervento che cambierebbe l’identità di un intero paese.

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