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Xylella: "Via libera agli espianti anche nella piana degli ulivi secolari"

Approvato un emendamento alla finanziaria regionale presentato dall'assessore regionale Di Gioia, dopo la scoperta di altri 75 focolai nel Brindisino

BRINDISI – Facilitazione degli espianti delle piante infette anche nella piana degli ulivi secolari e agevolazione della movimentazione di piante dei vivai, nella stessa area. Queste le misure cardine per la lotta alla xylella previste dall’emendamento alla legge finanziaria regionale approvato nella giornata di ieri, su iniziativa dell’assessore regionale alle risorse agroalimentari, Leonardo Di Gioia. 

La Regione si dota di nuovi strumenti per il contrasto al batterio che da tre anni imperversa fra il Salento e la provincia di Brindisi, sfiorando la parte sud della provincia di Bari, a seguito della scoperta di 75 nuovi focolai nei Comuni di Fasano, Ostuni, Carovigno e Ceglie Messapica. A destare preoccupazione, in particolare, è stato il rinvenimento di piante intaccate dal batterio nella piana degli ulivi secolari. 

Adesso, in virtù di una deroga ai vincoli forestali, “si facilitano gli espianti in zona infetta da Xylella fastidiosa della Piana degli ulivi monumentali – afferma Di Gioia tramite una nota - e si favorisce la movimentazione di piante dei vivai nella stessa area. L'articolo prevede che anche le piante secolari della Piana della zona infetta possano non essere abbattute ma recuperate con innesti di varietà resistenti”. 
“Tale facoltà  - spiega l’assessore - non è consentita per le piante monumentali infette della Piana situate in zone di  contenimento o cuscinetto, per le quali non possono che vigere le regole della quarantena e, di conseguenza, l'obbligo di espianto".

“Con la norma – tiene a precisare l’assessore - si intende semplificare gli espianti, favorire i reimpianti in zona infetta, tutelare il più possibile l'inestimabile  patrimonio olivicolo e, naturalmente, facilitare la ripresa delle attività imprenditoriali agricole e vivaistiche".

“È  un ulteriore tassello in sede di manovra finanziaria – conclude l’assessore Di Gioia - che è inserito nell'ampia normativa che regolamenta la gestione della batteriosi. Stiamo continuando a lavorare in ossequio alle indicazioni che ci vengono da Bruxelles e secondo i canoni che la scienza ci impone. E siamo anche fiduciosi per via delle risorse che presto ci arriveranno dal Ministero, con le quali si definiranno azioni di ristoro per gli olivicoltori".
 

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