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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Zona industriale, i ladri fanno ancora shopping. Colpite due aziende

BRINDISI - Zona industriale ancora nel mirino dei ladri con due tentativi di furto nell'arco della nottata a breve distanza l'uno dall'altro. Entrambe le aziende prese di mira sono situate in via Artom, la prima al civico numero 9, la seconda al numero 13. Ignoti intorno alle 23.30 si sono introdotti nell'azienda metalmeccanica “Cof & Co. Srl” mettendo a soqquadro l'azienda. Poco dopo, lungo la stessa strada, i malviventi hanno preso di mira l'azienda “Spia elettronica” con le stesse modalità.

BRINDISI - Zona industriale ancora nel mirino dei ladri con due tentativi di furto nell'arco della nottata a breve distanza l'uno dall'altro. Entrambe le aziende prese di mira sono situate in via Artom, la prima al civico numero 9, la seconda al numero 13. Ignoti intorno alle 23.30 si sono introdotti nell'azienda metalmeccanica "Cof & Co. Srl" mettendo a soqquadro l'azienda. Poco dopo, lungo la stessa strada, i malviventi hanno preso di mira l'azienda "Spia elettronica" con le stesse modalità.

Non è noto cosa cercassero di rubare i banditi nella "Cof & Co" di Giovanni Menga che, dopo essere arrivato sul posto, ha trovato un'azienda messa a soqquadro dai malviventi ma non è riuscito a capire se mancasse qualcosa. Idem per la società "Spia Elettronica" di Antonio Carrassi che si occupa della costruzione di sistemi d'allarme. Era quasi l'una quando i vigilanti dell'Ivri sono intervenuti sul posto probabilmente dopo l'entrata in funzione dell'impianto posto a tutela dell'azienda. Indagini sono in corso da parte della polizia di Stato per risalire agli autori.

La notte tra il 6 ed il 7 maggio scorso era toccato all'azienda di autodemolizioni di Antonio Cannone. Il colpo con spaccata, con refurtiva per circa 15 mila euro (oltre ai danni), fu messo a segno nella sede di via Isaac Newton: i banditi usarono un muletto sottratto dal magazzino aziendale portandosi via la cassaforte con i soldi che sarebbero serviti per pagare gli stipendi dei dipendenti, oltre ad una pistola regolarmente detenuta e una serie di documenti.

Solo tre giorni prima, per chiudere la contabilità al solo mese di maggio, i malviventi presero nuovamente di mira la concessionaria Emmeauto di Nando Marino, con i ladri in fuga pochi istanti prima dell'arrivo degli agenti della sezione volanti che si portarono via una Bmw serie M5, usata, del valore commerciale superiore ai 50 mila euro.

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