rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Cucina

"Cantine aperte": un corso per sommelier targato "Ais" presso Tenute Lu spada

Si è trattato di un incontro didattico formativo sui vitigni autoctoni coltivati nei vigneti aziendali, sul loro allevamento e conduzione

BRINDISI - In occasione di “cantine aperte” Tenute Lu spada ha ospitato nella giornata di ieri (sabato 25 maggio) la delegazione Ais di Brindisi con i partecipanti al corso per sommelier che dopo tanti anni si sta svolgendo a Brindisi. Si è trattato di un incontro didattico formativo sui vitigni autoctoni coltivati nei vigneti aziendali, sul loro allevamento e conduzione. 

Carmine Dipietrangelo amministratore unico di tenute Lu spada assieme al delegato provinciale Ais Rocco Caliandro hanno illustrato la storia dell’azienda vitivinicola nata nel 2015 dall’idea, dal desiderio e dall’impegno per promuovere il territorio e la storia vitivinicola di Brindisi. I vigneti sono immersi nella meravigliosa oasi del Cillarese e collocati a pochi chilometri dalla città e nella parte terminale del tracciato dell’Appia antica. Il progetto in corso di realizzazione (in costruzione lo stabilimento enologico) intende rilanciare e consolidare il legame tra paesaggio, territorio e vino ed è un altro passo per il compimento di un progetto più ampio che unisce il concetto di ospitalità e il mondo vinicolo. 

Tenute lu spada è ormai una realtà vitivinicola affermata dove si coltivano e producono uve per vini biologici di grande eleganza da vitigni autoctoni di prestigio quali il negroamaro, il Susumaniello, la Malvasia nera di Brindisi, il minutolo. Dopo la visita guidata tra i vigneti e l’illustrazione dei metodi di conduzione e di impostazione delle vigne presenti sui terreni aziendali come un antico alberello pugliese, la spalliera a cordone speronato, la spalliera a gouyot (dalla potatura secca a quella verde, ai sistemi di trattamenti biologici) si è passati alla degustazione dei vini sotto la guida dei sommelier Ais. 

Sono stati degustati sottolineandone le loro caratteristiche e la loro tipicità Avocetta, il bianco di minutolo, Tuffetto, il rosato di negroamaro e Laenius, il rosso di Malvasia nera di Brindisi. E’ stata una bella giornata di conoscenza, di approfondimento e di rapporto tra Wine lover e una realtà come Tenute Lu spada che intende aprirsi sempre più al territorio per far conoscere e apprezzare le caratteristiche, il gusto, gli aromi del vino di Brindisi con l’obiettivo di riproporre, in maniera innovativa, il piacere della scoperta enologica ed enogastronomica nel e del territorio. I vigneti, dall’essere semplici luoghi produttivi, diventano cosi, per molti, turisti e appassionati, un cuore pulsante di un’esperienza da vivere a Brindisi dove il vino si unisce alla storia, al suo porto, al suo mare, dando vita ad espressioni ed esperienze uniche. 

Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Cantine aperte": un corso per sommelier targato "Ais" presso Tenute Lu spada

BrindisiReport è in caricamento