rotate-mobile
Cucina

La fritta brindisina, una pietanza squisita e salda nella tradizione del territorio

Di seguito la ricetta di uno dei cibi più amati nel territorio, ormai diventato un alimento immancabile per i brindisini

BRINDISI - Le fritte brindisine sono una specialità gastronomica della provincia, e note in particolare - con questa nomenclatura - presso la città capoluogo. 

Punto saldo della gastronomia pugliese, sono ben distinguibili dai panzerotti baresi e dai calzoni leccesi.

Tutti questi prodotti - chiaramente - beneficiano della frittura, quale elemento utile in un tipo di cucina strettamente correlata alla tradizione locale. Quest'ultima, infatti, ha sempre utilizzato al meglio le vaste quantità di olio prodotte sul territorio. 

Di seguito, gli alimenti principali per la preparazone delle fritte insieme al procedimento di realizzazione.

Ingredienti

-  1 kg di farina 00

- 1 cucchiaio di zucchero

- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

- 4 mozzarelle grandi

- 1 panetto di lievito di birra

- 250 g pomodori

- 1 cucchiaio di sale

- 3 cucchiai di vino bianco

- Olive verdi q. b.

- Olio per frittura q. b.

- Origano q. b.

Procedimento

Prima di tutto, disporre "a fontanella" la farina 00  su di ua spianatoia. Qui aggiungere lo zucchero, l'olio extravergine d'oliva, il vino e il sale. Iniziare a mescolare.

Dunque, al composto, unire anche il lievito. Quest'ultimo, però, va sciolto in due bicchieri di acqua a temperatura tiepida. 

A tal punto, formare un panetto unico da lasciar lievitare per qualche ora, magari coperto da un panno. Al termine di questa fase, bisognerà lavorare ancora il composto in modo da ottenere due panetti differenti, da far lievitare a loro volta. 

Adesso è il momento di iniziare a preparare il condimento interno delle classiche fritte brindisine. In un contenitore a parte, unire la mozzarella e i petali di pomodoro, da insaporire con origano e sale. 

Prelevare le due palline, realizzate precedentemente, e comporre dei dischi . preferibilmente - dal diametro di circa 13-15 cm. Al centro riporre la farcitura preparate a parte, insieme ad un'oliva. Chiudere il disco a mezzaluna ed in modo accurato. 

La fritta, quindi, deve essere posta in una pentola con abbondante olio per frittura. La pietenza deve essere girata spesso, in modo che diventi dorata. 

Alla fine del procedimento, è essenziale assaporare la squisita composizione quando è calda. 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La fritta brindisina, una pietanza squisita e salda nella tradizione del territorio

BrindisiReport è in caricamento