La cotognata: un dolce semplice dalla storia complessa

Dalla consistenza gelatinosa a base di mela, è antica quanto i Latini come Catone, Virgilio e Plinio il Vecchio

Profumo di caramello e di mele, tepore autunnale che abbraccia i cinque sensi: la cotognata è un dessert semplice, tipico della stagione, che affonda le radici fin nell’antichità.

Il frutto da cui deriva, la mela cotogna, somiglia nella forma a mele e pere, ma non ne è un incrocio: è una pianta distinta vera e propria, anche se fa parte della stessa famiglia (da cui deriva anche la rosa, il ciliegio e il mandorlo, tanto per citarne alcuni). La mela cotogna è un frutto sostanzioso che con il suo profumo invade i banchi della frutta solo per un periodo limitato, da ottobre a novembre.

Conosciuto sin dagli antichi Latini come Catone, Virgilio e Plinio il Vecchio, che lo citarono nelle loro produzioni, il pomo del cotogno veniva considerato frutto caro ad Afrodite. E da frutto sacro a pegno d’amore il passo è breve: secondo quanto sostiene Plutarco, le donne venivano spesso incoraggiate a mangiare una mela cotogna, prima di andare a letto in occasione della prima notte di nozze.

Ma come si prepara la cotognata che spesso capita di assaporare anche nel periodo natalizio? Ecco la ricetta e il procedimento.

Ingredienti

  • 1 chilo di mele cotogne mature
  • 1 litro di acqua
  • 1 chilo Zucchero
  • succo di un limone

Procedimento

Lavate bene le mele cotogne per eliminare tutta la loro naturale peluria (non sbucciarle: la loro buccia è molto sottile e in cottura si scioglie). Togliere il torsolo ed eventuali parti brutte. Fate a pezzetti le mele cotogne pulite. Quindi porle in una padella e cuocerle nell’acqua per 15 minuti o fino a quando sono morbide e quasi disfatte. Poi frullarle con il passaverdure (o con il frullatore ad immersione). Lasciarle raffreddare per una notte.

Il giorno dopo

Aggiungete alla purea di mele: lo zucchero, il succo di limone e cuocete il tutto fino a che la marmellata si addenserà, circa quaranta minuti – un’ora (la cotognata è pronta quando si staccherà a fatica dal cucchiaio). È importante girare per evitare che si bruci.

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Il colore della cotognata in cottura si trasformerà dal marrone chiaro al rosso vivace. Una volta raggiunta la giusta consistenza, versatela su un piano per livellarla e lasciatela ad asciugare all’aria. Quando sarà raffreddata tagliatela a pezzetti e servitela.

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