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Confindustria difende Vetrugno e il suo progetto di piattaforma-rifiuti

Non ci sta, il presidente di Confindustria Brindisi, Pinuccio Marinò, a ignorare o sottovalutare il "linciaggio" che sta subendo Giusppe Vetrugno, imprenditore del settore ambientale, che a San Pancrazio con la sua azienda vuole realizzare una piattaforma di trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi

Non ci sta, il presidente di Confindustria Brindisi, Pinuccio Marinò, a ignorare o sottovalutare il "linciaggio" che sta subendo Giusppe Vetrugno, imprenditore del settore ambientale, che a San Pancrazio con la sua azienda vuole realizzare una piattaforma di trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (come l'interessato ha già spiegato anche sul nostro giornale), attualmente sottoposta a procedura di Via-Vas presso la Regione Puglia. Progetto contro cui si è mosso tra i primi il consigliere regionale del M5S. Gianluca Bozzetti.

Giuseppe Vetrugno"Il nostro è diventato, fra l’altro, anche il Paese delle discariche a cielo aperto, dove manine anonime – come quella vile che ha redatto, diffondendolo urbi et orbi, un volantino infamante e gravemente lesivo dell’immagine di un nostro associato – trasformano angoli paradisiaci di territorio in veri e propri siti inquinati. Ebbene, è davvero singolare che in un Paese come questo – ormai mortificato dal degrado di persone e cose – si debba addirittura istigare la cittadinanza ad insorgere contro un imprenditore che decide di chiedere l’autorizzazione a realizzare un impianto per lo stoccaggio di rifiuti di varia tipologia nella zona industriale di San Pancrazio Salentino", dichiara Marinò.

"Con tutte le carte in regola, come è abituato a fare da sempre Giuseppe Vetrugno, amministratore unico della Società Vetrugno Ambiente Srl – che opera da 40 anni nel rispetto di leggi e regolamenti – presentando le necessarie istanze agli enti competenti a rilasciare i prescritti nulla osta” ha ritenuto di fornire un contributo tangibile alla salvaguardia dell’ambiente, con una proposta meritevole di ben altra considerazione", afferma ancora il preesidente di Confindustria Brindisi..

"Giuseppe Vetrugno chiede, infatti, il benestare della pubblica autorità per installare una piattaforma adibita allo stoccaggio di tutti quei rifiuti (a titolo esemplificativo: stampanti, computer, televisori, cartucce toner, cellulari, elettrodomestici, batterie, contenitori di vernici e anticrittogamici, etc.) con i quali ignoti irresponsabili sommergono strade e campagne, usando violenza sul territorio che altri – invece – vorrebbero proteggere con i fatti. Siamo assolutamente certi che le Pubbliche Amministrazioni preferiranno, nella valutazione dell’iter autorizzativo, stare – come si suole dire con una metafora significativa – dalla parte degli pompieri, piuttosto che da quella degli  incendiari.

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