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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Economia

"A2a, il commissario neghi l'autorizzazione paesaggistica"

Il coordinatore cittadino di Brindisi prima di tutto, Claudio Niccoli: "Contrari all'impianto nel sito dell'ex centrale di Brindisi Nord"

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota del coordinatore cittadino della civica Brindisi prima di tutto, Claudio Niccoli, sul progetto presentato dalla società A2a per l'ex centrale di Brindisi Nord e approgato dalla Giunta regionale.

Claudio-Niccoli-2Non è importante essere in campagna elettorale, non è importante il momento, è importante essere chiari sulle posizioni da assumere per il futuro e lo sviluppo della città. Nei giorni scorsi la Giunta regionale ha approvato il progetto presentato dalla società A2A Energie Future Spa. Prima dell’inizio dei lavori il Comune di Brindisi dovrà rilasciare l’autorizzazione paesaggistica.

Il silenzio dei soggetti preposti  lascia intravedere un colpo di mano, con il rilascio dell’autorizzazione necessaria, di fatto, ad attivare e completare il piano industriale, che prevede tra l'altro  un impianto di compostaggio, con frazioni organiche di rifiuto solido urbano (Forsu) da 70mila tonnellate annue, in un'area che deve, invece, essere utilizzata come retro portualità.

L’A2A  come previsto dalla Aia deve farsi carico di  bonificare e smantellare  il vecchio sito industriale dell’ex centrale Brindisi Nord. Chi è preposto ai controlli verifichi le eventuali inadempienze, se esistenti, ed informi la magistratura. Questo territorio martoriato, non può più fare sconti a nessuno.  Il commissario prefettizio neghi l’autorizzazione paesaggistica. I cittadini si ricordino che il presidente Emiliano e la sua giunta hanno approvato l’atto, non tenendo conto dei pareri più volte espressi dal Consiglio comunale e da quello Provinciale, mortificando ancora una volta il nostro territorio.

Noi non siamo contrari alla nuova mission della società  e cioè quella dei rifiuti degli impianti di trattamento chepotrebbero essere utili per chiudere il ciclo ed avere finalmente chiarezza in un comparto che ne ha bisogno. Ma siamo contrari ed inamovibili che il sito sia quello della vecchia centrale Brindisi Nord e favorevoli a qualsiasi altra location nella zona industriale possibilmente lontano dalla città.

Uno dei punti cardini, tra i tanti,per il movimento che rappresento, sarà quello che in qualsiasi programma  del nuovo governo cittadino che dovrà amministrare la città, sia scritto a lettere cubitali che l’impianto non si farà mai dove oggi c’è la centrale. Per noi sarà una delle condizioni non trattabili per aderire ad una maggioranza di governo. Questa è la chiarezza che ci chiede la città, questa è la chiarezza che ci chiedono  i cittadini.

                                                                 

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