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Asi Brindisi, la sede

Asi Brindisi, la sede

Agenti marittimi domani da Rollo

BRINDISI – “Sconcertati, avviliti, mortificati”, e probabilmente anche molto arrabbiati. Gli agenti marittimi brindisini domani mattina andranno in delegazione alla sede del Consorzio Asi per incontrarne il presidente, Marcello Rollo, e spiegare dettagliatamente che la destinazione del grande piazzale di Costa Morena Ovest, oggi utilizzato dai Tir delle linee per la Grecia e l’Albania, a sistemazione provvisoria per i 160 richiedenti asilo in fase di sgombero dal dormitorio Caritas di via Provinciale San Vito, costituirebbe un colpo gravissimo alla situazione già critica della portualità brindisina.

BRINDISI - "Sconcertati, avviliti, mortificati", e probabilmente anche molto arrabbiati. Gli agenti marittimi brindisini domani mattina andranno in delegazione alla sede del Consorzio Asi per incontrarne il presidente, Marcello Rollo, e spiegare dettagliatamente che la destinazione del grande piazzale di Costa Morena Ovest, oggi utilizzato dai Tir delle linee per la Grecia e l'Albania, a sistemazione provvisoria per i 160 richiedenti asilo in fase di sgombero dal dormitorio Caritas di via Provinciale San Vito, costituirebbe un colpo gravissimo alla situazione già critica della portualità brindisina.

L'Associazione degli agenti marittimi brindisini intende evitare, perciò, che l'ipotesi formulata stamani nel corso della riunione tecnica tra enti civili e militari, presieduta dal sindaco Mimmo Consales, con la partecipazione anche di Caritas e Curia, diventi una scelta definitiva. Ciò metterebbe a rischio non solo il traffico giornaliero Tir che Brindisi è riuscita a mantenere, ma anche i nuovi investimenti commerciali che la società di bandiera Grimaldi si appresta a fare, aggiungendo dalla prossima settimana nuovamente la seconda nave per la linea con la Grecia, ripristinando il collegamento giornaliero, e attivando a breve anche la nave per l'autostrada del mare tra Ravenna, Brindisi e Catania.

Insomma, quel piazzale Asi è a tutti gli effetti un'area retroportuale già utilizzata e indispensabile, e per risolvere il problema dell'accoglienza e dell'assistenza agli immigrati - dicono gli agenti marittimi brindisini - non si può penalizzare ulteriormente una economia in cerca di ossigeno, quando si può guardare altrove per una soluzione dignitosa e rispettosa dei diritti umani dei rifugiati. Il piazzale antistante il terminal privato, tra l'altro, è fortemente esposto ai venti e ai fenomeni meteo avversi, ed è tutt'altro che consigliabile per localizzarvi tende e container.

Di questo si discuterà con il presidente dell'Asi, Marcello Rollo. L'ultima parola tocca infatti all'ente proprietario dell'area. Ma forse sarebbe utile un ruolo di mediazione ed orientamento della Regione Puglia, per evitare errori ed effetti collaterali gravi nella gestione del problema dei rifugiati sfrattati dal dormitorio di via Provinciale San Vito.

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