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Sabato, 22 Gennaio 2022
Economia

Albanesi partiti, agenti a consulto

BRINDISI – Sono partiti esattamente 24 ore dopo l’orario previsto molti dei 245 passeggeri rimasti sulla banchina di Costa Morena nella notte tra lunedì e martedì causa la notifica del sequestro cautelativo al traghetto Ionian Spirit della compagnia Agoudimos, avvenuta tra le operazioni di sbarco e imbarco a tarda ora, invece che ieri mattina quando la nave avrebbe fatto ristorno a Brindisi per un turno di sosta. I passeggeri, quasi tutti albanesi diretti a Valona, hanno lasciato il porto di Brindisi a bordo dell’altra nave traghetto che serve la stessa linea, la Red Star One.

BRINDISI - Sono partiti esattamente 24 ore dopo l'orario previsto molti dei 245 passeggeri rimasti sulla banchina di Costa Morena nella notte tra lunedì e martedì causa la notifica del sequestro cautelativo al traghetto Ionian Spirit della compagnia Agoudimos, avvenuta tra le operazioni di sbarco e imbarco a tarda ora, invece che ieri mattina quando la nave avrebbe fatto ristorno a Brindisi per un turno di sosta. I passeggeri, quasi tutti albanesi diretti a Valona, hanno lasciato il porto di Brindisi a bordo dell'altra nave traghetto che serve la stessa linea, la Red Star One.

Intanto oggi alle 17 intanto, convocata dal presidente Massimo Sciscio, si riunisce l'Associazione degli agenti marittimi per affrontare un altro tema caldo, quello dell'ordinanza con cui il presidente dell'Autorità portuale conferma le stesse tariffe del 2009 a carico delle compagnie dei traghetti per passeggeri, Tir, pullman, auto e per quelli delle navi da crociera (passeggeri in transito, passeggeri imbarco-sbarco), e con cui stabilisce un criterio premiale per le società armatrici che garantiscono un minimo di 150 corse annue e per quelle che mettono in linea navi con anzianità di costruzione non superiore ai 15 anni.

Secondo gli agenti, l'ordinanza penalizza gravemente le compagnia che attualmente tengono i collegamenti con Albania e Grecia, mentre agevolerebbe il nuovo arrivo, la compagnia Grimaldi, con una nave da mettere in linea tra Brindisi, Igoumenitsa e Patrasso, varata nel 2003, e per la quale si sta allestendo un box nel prefabbricato della stessa Authority nella zona di imbarco e sbarco Schengen di Costa Morena, mentre le altre agenzie effettuano il check-in nel terminal privato all'esterno del varco doganale. Per inciso, l'ordinanza prevede riduzioni delle tariffe di un terzo per il minimo dei 150 collegamenti, e di un pezzo anche per chi mette in linea navi di costruzione recente. Condizioni cumulabili, in cui la compagnia Grimaldi rientra ampiamente.

L'assemblea degli agenti marittimi dovrà valutare la possibilità di ricorsi (Tar, Authority anti-trust, Unione europea) a tutela della libera concorrenza a parità di condizioni.

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