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Uno degli hangar di Alenia Brindisi

Uno degli hangar di Alenia Brindisi

Alenia accetta di trattare con la Regione sul futuro dello stabilimento di Brindisi

BARI - E' alle battute finali a Bari il vertice convocato dal governatore NIchi vendola per le 15 di oggi sulle prospettive dello stabilimento di Alenia Aeronautica a Brindisi, cha l'azienda aveva programmato di chiudere entro il 31 dicewmbre di quest'anno spostando il personale allo stabilimento di Grottaglie. Secondo le prime notizie, Alenia -presente all'incontro odierno- ha già accettato una proposta fortemente sostenuta dalla vicepresidente della giunta regionale, e assessore allo Sviluppo, Loredana Capone, di partecipare ad un tavolo tecnico che dovrà valutare ipotesi alternative alla chiusura, inclusa una nuove missione produttiva.

BARI - Si è concluso positivamente il vertice convocato dal governatore Nichi Vendola per le 15 di oggi sulle prospettive dello stabilimento di Alenia Aeronautica a Brindisi, cha l'azienda aveva programmato di chiudere entro il 31 dicembre di quest'anno spostando il personale allo stabilimento di Grottaglie. Alenia ha accettato una proposta fortemente sostenuta dalla vicepresidente della giunta regionale, e assessore allo Sviluppo, Loredana Capone, di partecipare ad un tavolo tecnico che dovrà valutare ipotesi alternative alla chiusura, inclusa una nuove missione produttiva.

"L'esito è stato molto positivo -ha confermato la vicepresidente al termine dell'incontro, cui era presente anche l'assessore al Lavoro, Elena Gentile- e Alenia Aeronautica ha dichiarato che nessuna procedura di chiusura è stata ad oggi avviata per Brindisi. L'azienda ha accettato di partecipare ad un tavolo tecnico che sarà convocato dal direttore dell'Area Politiche per lo sviluppo economico, lavoro e innovazione, Davide Pellegrino. In quella sede si valuteranno nuove ipotesi di missione produttiva per Brindisi".

"Se Alenia da un lato ha avviato uno straordinario processo di collaborazione con la Regione Puglia per progetti e investimenti del valore di decine di milioni di euro, noi non intendiamo a maggior ragione perdere capacità produttive su Brindisi", ha sottolineato Loredana Capone a BrindisiReport. "Noi non vogliamo parimenti interferire con le politiche industriali di Alenia Aeronautica, ma siamo pronti a sostenere e trovare insieme all'azienda nuove missioni, anche con nuovi partner rafforzando il tessuto delle piccole e medie imprese locali del settore, puntando anche sulla ricerca. Ma la Regione chiede che Alenia non vada via: non possiamo perdere capacità produttive a favore di altri siti nel Paese".

Alenia aveva motivato il 21 aprile alle segreterie nazionali dei sindacati metalmeccanici la decisione di chiudere Brindisi con l'insostenibilità dei costi orari del lavoro nel settore delle manutenzioni aeronautiche, e con le perdite dovute anche alle manutenzioni dei tre capannoni ex Aeronavali, quantificate in 7-800mila euro annui. Vendola aveva detto no a questo percorso, in considerazione degli investimenti e delle politiche di sostegno attuate dalla Regione nel settore aerospaziale in Puglia, e del fatto che i contratti di programma stipulati, incluso quello con Alenia Aeronautica, non prevedono chiusure o smobilitazioni.

Ma la Regione capisce anche le difficoltà della società di Finmeccanica ed è pronta a fare la propria parte. Dal tavolo tecnico -come sostenuto da BrindisReport- non uscirà certamente una soluzione che riguardi nuovamente manutenzioni o trasformazioni di aeromobili. "Attorno all'invito della Regione a concorrere al rafforzamento del sistema aerospaziale in Puglia -ha detto infatti Giuseppe Acierno, presidente del Distretto Aerospaziale Pugliese- le parti hanno aderito alla proposta della vicepresidente e delle altre istituzioni di un tavolo di approfondimento sulla possibile nuova missione dello stabilimento di Brindisi".

Angelo Guarini, vice presidente del distretto e rappresentante di Confindustria Puglia al vertice di oggi pomeriggio, conferma giudizio e prospettive. "Che in un tavolo successivo si approfondisca la questione Brindisi è molto positivo. E' evidente che si sta tentando di salvare lo stabilimento come sito produttivo: con il massimo di freddezza e determinazione, si analizzerà una situazione che ha certamente qualche patologia. A meno che qualcuno non sostenga che in Alenia sono impazziti", rileva Guarini.

"Affrontare un braccio di ferro sarebbe stato sterile. L'azienda ha fatto certamente un passo in avanti, rivendicando, al di là del caso Brindisi, un ruolo importante e innegabile nel sistema Puglia. Ma tutti sanno che manutenzioni e trasformazioni non sono il core-business di Alenia, e bisogna lavorare su altri obiettivi", ha concluso Guarini.

Al vertice di Bari oggi c'erano i segretari regionali e provinciali dei sindacati confederali e di categoria, e da Roma è arrivato anche Marco Bentivogli della segreteria nazionale Fim Cisl. Finmeccanica era rappresentata da Francesco Butini, per Alenia Aeronautica c'erano Pietro Capogreco e Carlo Rondine, per la Provincia di Brindisi il presidente Massimo Ferrarese, per il Comune l'assessore Paolo Chiantera.

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