Sabato, 13 Luglio 2024
Economia

Prolungamento rete Ten-T fino a Brindisi: "Apertura da parte della Commissione europea"

L'argomento è stato affrontato da Salvatore Deidda Sasso, presidente della commissione Trasporti, durante la visita istituzionale di ieri a Brindisi. Le parole della commissaria europea Vălean durante un'audizione al Senato dello scorso 27 giugno

BRINDISI – Si apre uno spiraglio per il prolungamento della rete Ten-T da Bari a Brindisi. L’apertura è riscontrabile nelle parole della commissaria europea per i trasporti, Adina Vălean, durante l’audizione presso le commissioni riunite Trasporti - Politiche Ue Camera e Politiche Ue - Ambiente Senato che si è svolta lo scorso 27 giugno presso l’aula convegni del Senato. 

L’argomento è stato affrontato ieri (venerdì 13 luglio) dal presidente della commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda Sasso, a margine della visita istituzionale presso il porto di Brindisi. 

Cos'è la rete Ten - T

Piccolo pro memoria per i non addetti ai lavori. La rete Ten-T è un corridoio concepito per “creare – si legge sul sito Rfi.it - uno spazio unico europeo dei trasporti basato su un’unica rete transeuropea completa, integrata e multimodale tra trasporto terrestre, marittimo e aereo, che comprenda e colleghi tutti gli stati membri dell’Ue in maniera intermodale ed interoperabile”.

“La Rete Ten-T  - si legge ancora sul sito di Rfi - favorisce l’integrazione dei Paesi europei in vista di un mercato unico e sostiene una politica per la decarbonizzazione dei trasporti e un ruolo attivo dell’UE nella lotta globale ai cambiamenti climatici”.

Le dichiarazioni di Sasso

Tornando alle dichiarazioni di Deidda Sasso, il presidente della commissione Trasporti ricorda che “da una prima bozza la Ten-T si fermava a Bari”. “Poi – prosegue Sasso - abbiamo chiesto che prosegua fino a raggiungere Brindisi”. Questa richiesta ha anche un fondamento storico, se si considera che a ispirare la Ten-T, come ricorda Sasso, è stata l’antica via Appia, che terminava proprio a Brindisi.

Deidda Sasso

“Visto che l’Europa - afferma Sasso - si ispira a quell’opera dell’Impero romano, Brindisi può rientrare in questo progetto”. La richiesta di prolungamento della rete fino a Brindisi è stata formalizzata durante l’audizione con la commissaria europea Vălean dello scorso 27 giugno. In quella occasione, “c’è stata un’apertura, a nostro parere”, conclude Sasso.

L'audizione della commissaria Vălean

La richiesta di estensione del corridoio baltico – adriatico (la rete Ten-T appunto) fino a Brindisi è stat afatta all'unanimità dalla commissione camerale. “Si tratta di pochi chilometri - ha dichiarato il deputato Andrea Caroppo (Forza Italia) durante l’audizione con la commissaria Vălean – in condizioni orografiche semplici. Il prolungamento sarebbe essenziale per chiudere il cerchio”. 

Ed ecco che in risposta a una domanda di Caroppo, arriva l’apertura da parte della commissaria Vălean: “Noi ci fermiamo a Bari – afferma - ma questo non significa che sia la fine di un percorso. L’anello mancante da Bari a Brindisi potrebbe essere una priorità. L’idea di avere i corridoi e la rete centrale era di pianificare quali sono le nostre priorità e l’Italia penso abbia un’ottima rappresentazione di questi corridoi dei trasporti”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prolungamento rete Ten-T fino a Brindisi: "Apertura da parte della Commissione europea"
BrindisiReport è in caricamento