Mercoledì, 22 Settembre 2021
Economia

Centro controllo d'area: appaltatrice taglia del 50 per cento orario part-time

Sit-in organizzato dai rappresentanti delle sigle sindacali Cobas e Fisascat Cisl davanti alla sede del Centro di controllo d’area di Enav (Ente nazionale di assistenza al volo, ndr) di Brindisi, all’interno dell’Aeroporto del Salento. Dalle ore 9 di questa mattina (16 luglio) un gruppo di dipendenti della Euroservices, ditta calabrese che si occupa di diversi servizi (dalla pulizia nel settore civile e industriale alla gestione e manutenzione del verde, al facchinaggio)

BRINDISI - Sit-in organizzato dai rappresentanti delle sigle sindacali Cobas e Fisascat Cisl davanti alla sede del Centro di controllo d’area di Enav (Ente nazionale di assistenza al volo, ndr) di Brindisi, all’interno dell’Aeroporto del Salento. Dalle ore 9 di questa mattina (16 luglio) un gruppo di dipendenti della Euroservices, ditta calabrese che si occupa di diversi servizi (dalla pulizia nel settore civile e industriale alla gestione e manutenzione del verde, al facchinaggio) e titolare di appalti in numerosi aeroporti italiani, si è riunito per manifestare contro la politica degli appalti al ribasso e al taglio ore.

sit in cobas Enav-2Nello specifico il sit-in nasce per protestare contro il taglio del 50% delle ore lavorative a 7 dipendenti del reparto pulizia Euroservices, quasi tutti a contratto part-time dal 1 luglio 2015. Già un mese addietro (il 15 giugno) un incontro, presso l’Assessorato al Mercato del Lavoro della Provincia, tra rappresentanti Cobas e quelli della ditta Euroservices ha rimarcato il dissenso di dipendenti e rappresentanti sindacali per la condotta della ditta di Lamezia Terme.

“Siamo riusciti a incontrare il direttore Enav Brindisi - dichiara a BrindisiReport.it il sindacalista Cobas del Lavoro Privato, Bobo Aprile - abbiamo chiesto di intercedere con i dirigenti nazionali Enav per rivedere la strana richiesta di Euroservices; ci sembra particolarmente anomala l’azione della ditta che è riuscita a prendere i diversi appalti con gli aeroporti nazionali ad un prezzo ancora più basso, a fronte di una mole lavoro uguale a quella degli appalti precedenti”.

sit in cobas Enav 1-2Del caso si doveva discutere il 30 giugno, presso l’Assessorato al Mercato del Lavoro, purtroppo l’assenza di rappresentanti Enav di Brindisi, che, raggiunti telefonicamente, hanno dovuto declinare l’incontro per la mancata delega che l’Enav nazionale doveva concedere, ha rimandato il tutto a data da destinarsi.

“Enav deve dare una risposta concreta - continua il sindacalista Aprile - intanto come sigla sindacale abbiamo avvisato la Prefettura, vogliamo che ai lavoratori venga data una spiegazione esaustiva. Diciamo basta ai ricatti occupazionali che strangolano il nostro territorio”.

L’Enav nazionale, che, fino ad oggi, ha risposto alle sollecitazioni dei sindacati contattando la ditta Euroservices per comunicare che solo a settembre sarà possibile rivisitare gli appalti, dovrebbe, a detta dei rappresentanti sindacali, intervenire radicalmente sulla questione appalti. Per adesso si è riusciti solo a contattare il dirigente Enav brindisino, per l’intervento dell’ente nazionale bisognerà aspettare.

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