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Appello di 46 operatori portuali a ministro e Regione: "Attenzione per Brindisi"

Mai così uniti gli operatori del porto di Brindisi, che in 46 hanno firmato un appello, "condividendo un'istanza" che è stata inviata al ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, e al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano

BRINDISI – Mai così uniti gli operatori del porto di Brindisi, che in 46 hanno firmato un appello, “condividendo un'istanza” che è stata inviata al ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al professor Ugo Patroni Griffi designato per la presidenza della nuova Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, che unirà i porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli, e per conoscenza al sindaco di Brindisi

 “Abbiamo ritenuto giusto informare tutti gli organi di stampa di questa iniziativa che riteniamo essere meritevole di attenzione quanto meno perché essa dimostra unità di intenti tra tutti gli operatori economici del porto rispetto a problematiche generali del territorio”, è il messaggio di accompagnamento alla copia della lettera inviata alle redazioni.

Lo scopo dell’appello si può sintetizzare così: chiedere la massima attenzione e considerazione per le potenzialità del porto di Brindisi nelle strategie e nelle scelte della nuova Adsp dell’Adriatico meridionale, e ottenere che il rappresentante di Brindisi nel nuovo organo consultivo previsto dalla legge Delrio, sia espressione “delle sensibilità del territorio di Brindisi”, a garanzia ulteriore di tale attenzione.

La lettera è stata firmata da 14 agenti marittimi, 11 spedizionieri, 9 imprese portuali, 5 società di servizi portuali, 2 cantieri navali, due società concessionarie di banchine per il diporto, 2 società di bunkeraggio, e una che gestisce un terminal passeggeri.

LA LETTERA

"Gli scriventi operatori economici operanti nel porto e nel territorio di Brindisi continuano a seguire con comprensibile interesse l’iter attuativo della Riforma della Portualità Italiana, recentemente approvata, e che vede, nella fase attuale, il percorso conclusivo della nomina dei Presidenti delle Autorità di Sistema Portuale.

Per l’Adsp del Basso Adriatico, gli organi di informazione hanno da ultimo dato conto del concerto espresso dal Presidente della Regione Puglia sulla proposta del Ministro alle Infrastrutture, sulla nomina in qualità di Presidente del Prof. Avv. Ugo Patroni Griffi.

In attesa del perfezionamento di detta nomina, e del compimento degli altri atti necessari all’avvio dell’attività della nuova Adsp gli operatori del Porto di Brindisi auspicano naturalmente che il nominando Presidente possa operare, nel suo ruolo, con autonomia per la massima efficacia ed incisività necessarie ed offrono sin d’ora il più pieno e convinto sostegno e collaborazione.

A tal proposito, auspicano che il Presidente voglia applicare le proprie energie ed attenzioni anche al Porto di Brindisi, valutando nel profondo le sue problematiche, potenzialità e criticità. Esso costituisce un’essenziale articolazione della nuova Adsp e oltre a determinare un beneficio per il territorio che lo esprime, renderebbe più forte e funzionale l’intero sistema portuale in cui la legge lo ha inserito.

Gli scriventi ritengono a tal fine che la presenza, nello staff preposto alla gestione dell’Ente, di professionalità che siano espressione delle sensibilità del territorio di Brindisi, potrebbe rappresentare, anche solo a livello presuntivo, un elemento di garanzia per un porto che, si ricorda, per responsabilità soggettive, non certamente imputabili alla collettività portuale che sottoscrive questo documento e non certamente per volumi di traffico o di bilancio espressi, ha perso lo status di porto strategico e non ha potuto avere voce in capitolo in una fase nella quale ci si auspicava l’attuazione, poi fallita, del progetto di un’unica Autorità Portuale della Puglia.

Tale richiesta viene avanzata con forza e profonda convinzione, rimarcandone il carattere non campanilistico ma di oggettivo riconoscimento di Brindisi, come di una componente essenziale dell’intero territorio rappresentato.

Scontata a tal riguardo la certezza che l’azione del nominando Presidente si caratterizzerà come pienamente orientata a soddisfare l’interesse legittimo dell’intera area di competenza, così come quella del futuro segretario generale, si ribadisce come l’esigenza manifestata risponde ad un bisogno di rappresentanza e di coinvolgimento dei territori, che in nessun modo potrà essere disconosciuto.

Nel formulare gli auguri di un rapido e funzionale insediamento del Presidente, e di un proficuo e positivo lavoro, si resta in attesa di una positiva valutazione della presente".

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